Dongo chiede a Musso
di unire i Comuni

l consiglio comunale approva con un solo astenuto. Robba: «Siamo molto simili, vantaggi certi per tutti»

Lo scorso anno i sindaci di Dongo e Gravedona ed Uniti avevano lanciato l’idea di una fusione fra due principali Comuni altolariani.

Era stata una sortita un po’ provocatoria per riportare d’attualità il tema della fusione fra enti locali. Ora Dongo rilancia, ma guardando sul versante opposto, verso Musso.

Di recente è stato inaugurato il Giardino del Merlo, un gioiello naturalistico di grande potenzialità turistica che insiste sui territori di entrambi i Comuni e l’ipotesi di fusione, per il primo cittadino, Mauro Robba, è giunta al momento di fare sul serio: «Se il Sasso di Musso divide fisicamente i due paesi, forse è il caso di chiederci quanto potrebbe unirli da un punto di vista amministrativo. Musso e Dongo hanno caratteristiche omogenee: sotto il profilo socio-economico, insomma, sono molto simili».

Per quanto riguarda la popolazione, cambierebbe molto soprattutto per Musso, che conta 990 abitanti, contro i 3.380 di Dongo. «Al di là di una gestione unitaria del territorio, con il Giardino del Merlo di mezzo, una fusione fatta a breve-medio termine garantirebbe ancora importanti contributi – prosegue Robba – Per il momento, dopo un paio d’incontri fra amministratori dei rispettivi Comuni, si è deciso di adottare una delibera d’intenti; spiegheremo alla cittadinanza i vantaggi di un simile progetto nell’ambito di apposite assemblee, per poi arrivare al referendum».

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