Donna aggredita a Lugano  «Salvata da una mamma»
I frontalieri diretti verso il valico di Oria (Foto by archivio)

Donna aggredita a Lugano

«Salvata da una mamma»

Sicurezza Paura per frontaliera di Carlazzo al parcheggio di Cassarate

«Era buio, mi ha strattonata per prendere il cellulare. Poi è scappato»

Brutta avventura quella vissuta in Svizzera l’altra sera da un lavoratrice frontaliera di Carlazzo.

La donna, come ha raccontato agli amici, appena uscita dal lavoro si è diretta al parcheggio di Campo Marzio a Cassarate, noto quartiere di Lugano, dove parcheggia regolarmente l’auto. Mentre si dirigeva verso il proprio veicolo si è sentita assalire all’improvviso da qualcuno alle spalle.

Le ha strappato la giacca e ha subito dei colpi al volto. Poi, per fortuna, nello stesso parcheggio è entrata un’altra signora con un bambino e, notando l’aggressione, si è messa ad urlare mettendo in fuga il malvivente e soccorrendo quindi la persona aggredita.

La donna è venuta a sapere che poco prima, alle 18.15, era avvenuta un’altra aggressione, con identiche modalità, nei pressi di Molino Nuovo, non lontano dal parcheggio di Campo Marzio: un uomo sulla cinquantina e con gli occhiali, come l’ha descritto chi l’ha visto poi scappare, ha sorpreso alle spalle una passante e le ha strappato il telefono cellulare. Potrebbe trattarsi dello stesso soggetto, che sulla pubblica via, ovviamente, non poteva girare incappucciato.


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