Frana, tutto fermo ad Argegno  «E le ruspe arrivano solo nel 2018»
La strettoia che si è creata ad Argegno dopo il crollo del muro

Frana, tutto fermo ad Argegno

«E le ruspe arrivano solo nel 2018»

Per gli interventi si dovrà aspettare almeno fino a gennaio: «Stabilire ora i tempi non si può»

Dopo tre mesi, il tratto di Statale Regina interessato dalla frana di Argegno si presenta come il primo giorno, ovvero il 10 settembre.

All’alba di quella domenica di forti acquazzoni, 50 metri cubi di sassi e terriccio si staccarono dalla parete adiacente la Statale per riversarsi sulla strada, senza ferire fortunatamente nessuno.

Alla luce dei sopralluoghi effettuati nei giorni immediatamente successivi da vigili del fuoco, dall’Anas e dal Comune di Argegno, venne firmata dal sindaco Roberto De Angeli l’ordinanza per sgomberare Villa dell’Occa, la dimora affacciata sul lago e attigua la Statale Regina, interessata dallo smottamento in un’ampia porzione di muro perimetrale e di viale d’accesso.

Da quel momento nulla più è stato fatto, nulla che si possa vedere, per lo meno. «Sapevamo fin dall’inizio che l’intervento non sarebbe arrivato prima di dicembre, ma credo che non sarà nemmeno prima di gennaio – ha spiegato il primo cittadino - Prima di procedere in loco, è necessario eseguire tutte le verifiche del caso».

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