Gravedona, falsa vendita della casa
«Mi deve 377mila euro, non li riavrò»

Nel 2006 l’accordo per un’abitazione di Pianello del Lario, ma senza il rogito. La sentenza esecutiva ha definito il risarcimento dei danni: «Però ora risulta senza soldi»

Aveva acquistato una casa per il figlio, che era già andato ad abitarci, ma dopo un po’ di tempo un altro acquirente si era presentato con tanto di documenti notarili che attestavano l’effettiva proprietà dell’immobile e lui dovette andarsene.

Un uomo di Negrana, frazione di Gravedona, nel 2006 andò a visionare un complesso immobiliare realizzato a Pianello del Lario dalla società di un costruttore donghese e decise di acquistare due unità abitative.

Costo: 298 mila euro, versati in due tranche. Di quei soldi non è più riuscito a recuperare un centesimo, nonostante una sentenza del 2015 che condanna il costruttore a risarcirlo della somma di 377mila euro, corrispondente alla cifra versata undici anni fa più interessi.

«Comprai per mio figlio due unità immobiliari da collegare per farne un’unica abitazione – racconta – Il costruttore terminò i lavori, acquistammo il mobilio e arredammo la casa, con il rogito che veniva continuamente posticipato. Tempo dopo, ecco l’amara sorpresa: un nuovo proprietario si presentò con tanto di rogito e mio figlio fu costretto ad andarsene».

Poi la sentenza a suo favore, diventata esecutiva: «Lui, nel frattempo, ha svuotato la società e non risulta più intestatario di alcun bene e adesso posso solo cercare di rivalermi sulle quote societarie, che però varranno una miseria».

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