Il nuovo lungolago di Como inizia a intravedersi: compaiono i gradini e ora tocca al porfido

Il reportage Nella zona della darsena lavori avanzati e gli operai stanno intervenendo sulla pavimentazione. Per metà dicembre partirà l’intervento del Comune

Nella zona a ridosso della darsena e verso Sant’Agostino si inizia a vedere come effettivamente sarà il nuovo lungolago. Non più palancole, ruspe e cemento, ma anche le prime porzioni di passeggiata vera e propria.

La situazione

Nel corso della settimana gli operai del raggruppamento di aziende che si era aggiudicato l’appalto di Regione Lombardia (Rossi Renzo Costruzioni, Cgx, Ranzato e la comasca Engeco) hanno infatti posizionato una parte della scala (tre gradini) prevista nel progetto e indispensabile per garantire la correttezza delle “quote”, cioé dell’altezza che deve avere la passeggiata in modo da garantire la protezione dalle esondazioni grazie al sistema delle paratie. I gradini che delimitano gli spazi sono in granito, stesso materiale con cui il Comune ha previsto le grandi fioriere che andranno “incassate” nella pavimentazione.

Accanto alla scala si vede già lo spazio dove sarà creata la rampa che consente l’accesso alle carrozzine e ai passeggini. Il porfido (una parte almeno) è stato consegnato e dai prossimi giorni inizierà ad essere posato. Questo significa che è molto probabile che, entro Natale, l’area possa essere parzialmente completa. Verranno lasciati gli spazi per la posa delle fioriere, ma anche per i disegni con porfido di colore diverso previsti dall’amministrazione comunale. La parte del verde e dell’arredo urbano, come pure la pista ciclabile (che sarà ricavata sotto ai tigli, dove attualmente c’è il marciapiede pedonale). L’intervento del Comune, pari a circa un milione di euro, assegnato all’inizio di ottobre all’azienda Edilizia Valdostana, che ha offerto un ribasso pari al 9.999%. Il contratto non è ancora stato firmato, ma i lavori dovrebbero partire entro la metà di dicembre e, comunque, prima di Natale. Il via al cantiere dovrebbe coincidere con la chiusura del marciapiede pedonale tra la darsena e Sant’Agostino poiché i lavori dovrebbero riguardare fin da subito la pista ciclabile, in attesa poi dell’arrivo delle fioriere e della pavimentazione. La passeggiata sarà dedicata a Plinio il Vecchio, scrittore e naturalista comasco di cui l’anno prossimo ricorre il bimillenario della nascita. Ci saranno sue citazioni in alcuni punti del lungolago, ma anche riferimenti concreti sia in termini di botanica che di mineralogia (a Sant’Agostino, ad esempio, è prevista la collocazione di alcune sedute ricavate dalle pietre locali tra cui la pietra di Moltrasio, serizzo, di Musso, beola, con l’indicazione del minerale specifico, tutti estratti nelle zone lariane). Il progetto comprende 13 “aiuole pensili” a base quadrata, disegnate appositamente per il lungolago comasco e che contengono anche una speciale illuminazione a led nel corrimano.

I tempi previsti

A livello di tempi la Regione conta di aprire il tratto fino alla ex biglietteria della Navigazione a marzo (decisivo sarà il coordinamento con il Comune, per evitare di ritrovarsi senza gli elementi di arredo urbano) mentre per il completamento dell’opera bisognerà aspettare il 2024. Le panchine saranno quelle su disegno di Ico Parisi e saranno acquistate dal Comune attraverso una procedura ad hoc.

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