Il semaforo resta acceso: Regina, una Pasqua con le auto tutte in coda

Griante Il senso unico alternato anche durante le feste. Anas è in contatto con il prefetto, decisione da valutare. Il sindaco Ortelli: «Ci facciano sapere al più presto»

Nonostante i ritmi serrati con cui il Consorzio Stabile Sis sta portando avanti i lavori in corrispondenza dei primi 120 metri di muro a lago in località Ca’ Bianca (le maestranze sono al lavoro sino a notte fonda), in base alle ultime indiscrezioni pare proprio che il senso unico alternato semaforico oggi in essere - regolato da lanterne “intelligenti” - non lascerà posto al ripristino del doppio senso di marcia durante il lungo fine settimana di Pasqua.

Cantiere ben avviato

Molto difficile quindi rinunciare seppur per qualche giorno ad un cantiere ben avviato e strutturato, nell’ottica di un intervento che dovrà concludersi entro il 15 giugno (questa almeno la data contenuta nell’ordinanza Anas). Interrompere e poi ripristinare un cantiere che sta procedendo, come detto, a passo spedito non sarebbe peraltro agevole sotto più punti di vista. L’idea è dunque quella di mantenere in vigore il senso unico alternato. Notizia questa che in dote porta importanti elementi di preoccupazione anche in chiave turistica.

L’Anas - interpellata sull’argomento - ha parlato di interlocuzione ancora aperta con il prefetto Andrea Polichetti anche per quanto concerne il discorso legato ai movieri. Se da un lato va dato atto che impresa ed Anas a Griante stanno pigiando sull’acceleratore, dall’altro però il senso unico alternato semaforico inevitabilmente comporterà disagi al traffico in un fine settimana lungo da tutto esaurito come quello di Pasqua, ricordando le code già sperimentate domenica 12 marzo, che a cascata hanno coinvolto 22 chilometri di Regina anche per l’effetto “tappo” importante dato dal semaforo di Tosnacco (Moltrasio).

«Va dato atto all’impresa di lavorare con ritmi davvero serrati. L’impegno però di togliere il senso unico alternato era stato assunto da Anas durante l’ultimo Tavolo di coordinamento sulla variante. Io sono fermo a quella dichiarazione. Se nel frattempo, le regole d’ingaggio sono cambiate, mi auguro che le novità ci vengano comunicate al più presto - fa notare il sindaco Pietro Ortelli -. Massimo rispetto per chi lavora e obiettivamente ho visto un’organizzazione importante dentro il cantiere. Ciò non toglie che bisogna tenere nella debita considerazione anche le legittime esigenze dei residenti, delle imprese e di chi inizia o ha appena iniziato la stagione turistica».

«Servono i movieri»

«Come sindaco, faccio notare - e lo dirò anche nelle sedi opportune - che se non verrà ripristinato il doppio senso di marcia per il fine settimana di Pasqua, è importante che vengano messi in campo i movieri già dal giovedì pre-pasquale ed almeno sino alla serata del lunedì di Pasquetta». Il tema è di stretta attualità, ricordando che al giovedì che precede la Pasqua mancano solo diciassette giorni, poco più di due settimane dunque.

Nel frattempo, in settimana dovrebbe finalmente concretizzarsi la consegna totale dei lavori da quasi 500 milioni di euro - tappa fondamentale per le sorti della variante della Tremezzina - in quanto da quel momento decorreranno i 5 anni e 2 mesi per completare l’infrastruttura destinata a collegare Colonno con Griante.

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