Il sindaco lascia dopo 40 anni   Al giovane capo dell’opposizione
Giovanni Candiani, al centro, premiato lo scorso anno in Regione per i quarant’anni trascorsi come sindaco di Dizzasco

Il sindaco lascia dopo 40 anni

Al giovane capo dell’opposizione

Dizzasco Candiani, 82 anni annuncia di voler sostenere il rivale Riva, di 25

«Non contano partito e idee differenti, ha a cuore il bene della comunità»

Si fa presto a dire cambio della guardia. A Dizzasco - sempre che gli elettori siano d’accordo - lo faranno davvero. Saltanto a piè pari le barriere ideologiche, i partiti di appartenenza e tutto quello che fa rima con (brutta) politica.

È davvero una storia d’altri tempi, quella che si sta scrivendo a Dizzasco. Il vecchio patriarca Giovanni Candiani - 82 anni all’anagrafe di cui 40 trascorsi come sindaco di “Unione Civica” e complessivamente 50 dedicati all’attività amministrativa più umile - ha deciso di passare la mano. E come successore ha scelto Aldo Riva, che invece di anni ne ha soltanto 25 e che nell’ultima competizione, appena ventenne, gli contese la fascia tricolore ed è rimasto pazientemente seduto per tutto questo tempo a fare l’opposizione.

Già, proprio così. Il sindaco patriarca che se ne va vuole passare la fascia al rivale dell’ultima stagione politica perchè, sintetizza a “La Provincia”, è stato vigile ed attento, lavorando per la comunità. E questo, ai suoi occhi, vale molto di più delle differenze.

Aldo Riva, classe 1994 si era candidato alle elezioni di cinque anni fa contro Giovanni Candiani, già allora il sindaco più anziano tra quelli in carica. Perse per 12 voti appena - Dizzasco ha poco più di 600 abitanti complessivi - ma fu la prima volta che la poltrona di Candiani sembrò vacillare.

Il vecchio sindaco - un lustro dopo - spiega di non aver dimenticato quella che, dice, «è stata la più appassionante contesa della mia attività politica». Al punto che, dopo aver consegnato al giovane esponente di minoranza più volte la fascia tricolore in rappresentanza della Comunità, ha deciso di passargli addirittura il testimone. «Il ragazzo in questi anni è cresciuto anche stando ai banchi dell’opposizione. E’ maturato politicamente. E’ nell’Anci da tempo. Ricopre diverse cariche in Forza Italia, ha condotto un’opposizione vigile e attenta, ma nello stesso tempo costruttiva e finalizzata al bene della comunità. Per questo, nonostante idee politicamente differenti, ho chiesto ai miei di sostenerlo nella prossima tornata elettorale. Gli auguro tutto il bene possibile. Quello che gli raccomando è di rimanere sempre il ragazzo trasparente e pulito che ha dimostrato di essere in questa legislatura».


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