Il vertice sulla Variante della Tremezzina  I sindaci: «La Regina deve restare aperta»
Gli striscioni contro la chiusura della statale Regina (Foto by Selva)

Il vertice sulla Variante della Tremezzina

I sindaci: «La Regina deve restare aperta»

Concluso l’incontro. Chiesto ad Anas e Ministero un nuovo programma dei lavori

«La variante da 369 milioni non si tocca. Ma la statale Regina deve restare aperta al traffico durante i lavori». Lo hanno detto a chiare lettere i sindaci della Tremezzina riuniti lunedì 20 settembre in municipio a Colonno per valutare la nuova proposta di Anas portata a conoscenza dal prefetto sul cronoprogramma dei lavori. Come noto, la prima ipotesi prevede il blocco totale del traffico sulla Regina per quattro mesi. Una soluzione che praticamente tutti hanno cercato di mediare senza dimenticare l’appalto da 369 milioni già assegnato. Non ci sono stati risultati soddisfacenti, e nel frattempo è apparso anche il popolo degli striscioni che ha tappezzato il tratto di Regina con un messaggio eloquente: «Sì alla variante, non alla chiusura della statale». Un messaggio che è stato fatto proprio dai sindaci che hanno rispedito al mittente la soluzione di Anas e Ministero sviluppata su 18 mesi all’altezza di Colonno: sei mesi e mezzo di chiusura notturna e senso alternato, apertura completa di tre mesi, altri sette mesi a senso alternato e chiusure notturne, e infine due mesi di blocco totale del traffico. I sindaci hanno chiesto un nuovo programma dei lavori. Con la statale Regina aperta al traffico.

(M. Pal.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA