La cagnolina malata non può muoversi  Costruisce un carrello per trasportarla
Martino Luculli con la sua Milù, che non riesce più a muoversi

La cagnolina malata non può muoversi

Costruisce un carrello per trasportarla

Il grande affetto che lega Martino Luculli, storico barista di Griante, e la sua Milù

È una storia da libro Cuore quella che arriva da Griante, nei luoghi cari al Cancelliere Konrad Adenauer (il papà della moderna Europa). Già perché lungo la “passeggiata Adenauer” da qualche settimana si sente in lontananza un cigolio che ormai suona sempre più familiare.

E’ quello di un carrellino artigianale su cui Martino Luculli, “Il Martino” conosciutissimo per il bar che a buon diritto ancora oggi rappresenta un pezzo di storia del lago, adagia con cura e attenzione l’amata Milù, una cagnolina di undici anni affetta da una grave malattia che non le consente più di reggersi sulle zampe.

«E’ una persona tenace “Il Martino”. Non si è perso d’animo quando Milù ha cominciare ad avere serissimi problemi, che col tempo le hanno impedito di muoversi - spiega Norberto Fasoli, che a “La Provincia” ha raccontato con dovizia di dettagli i contorni di questa bellissima storia tutta laghée - “Il Martino” ha mostrato in questa ed altre situazioni una straordinaria sensibilità». E così ormai il piacevole cigolio del carrellino è entrato nel vivere quotidiano dei residenti e, ben presto, anche dei numerosi turisti che non mancheranno di percorrere la passeggiata Adenauer e le viuzze, ben tenute, di Griante.


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