Mezzegra, partecipano in 300  alla messa per Mussolini
Dongo, il presidio al cancello di villa Belmonte

Mezzegra, partecipano in 300

alla messa per Mussolini

Don Luigi Barindelli nell’omelia: « Propongo di celebrare una nuova festa, quella per la Liberazione dall’odio». Il corteo di Casa Pound

In 300 hanno partecipato nella chiesa di Sant’Abbondio all’annuale messa in suffragio di Benito Mussolini e Claretta Petacci nell’anniversario della morte.

«Abbiamo appena celebrato la festa della Liberazione. Propongo di celebrare una nuova festa, quella per la Liberazione dall’odio. Da questa chiesa devono rimanere fuori ideologia e partitismo». Questo uno dei passaggi clou dell’omelia di don Luigi Barindelli. Una mattinata iniziata con il corteo - lontano da microfoni e flash - di Casapound, che ha preso il via da piazza XXVIII Aprile e si è concluso a Giulino con la deposizione di una corona floreale davanti al cancello di villa Belmonte, dove secondo la storiografia ufficiale Mussolini è stato fucilato. Ingente lo spiegamento di forze dell’ordine


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