Niente dottoressa che guarisce a parole
Dopo la denuncia alle Iene salta la serata

Porlezza. Radiata dall’albo dei medici affermava di fare camminare i paraplegici insultandoli. Attesa a un incontro in settembre. Dietrofront dopo le proteste: «Come avete potuto invitarla?»

La serata era già stata ufficialmente organizzata con tanto di locandine.

Il 23 settembre alle 20.30, nell’aula magna del polo scolastico sarebbe intervenuta la dottoressa Gabriella Mereu, con una conferenza su “Linguaggio analogico del malessere”. Ma dopo un servizio delle Iene di qualche mese, ripreso anche dalla trasmissione della Svizzera italiana Patti Chiari, la protagonista della serata è finita al centro di un’inchiesta che le è costata la radiazione dall’albo dei medici.

Teoria contestata

La dottoressa Mereu, 62 anni, di Sant’Elena Quartu (di recente si è trasferita in Canton Ticino), sostiene da anni la cosiddetta terapia verbale: la malattia, secondo lei, è solo un’espressione che rivela in maniera metaforica un vissuto emozionale che ha portato alla malattia stessa. Afferma, per esempio, di far camminare i paraplegici usando solo esortazioni e insulti e, in generale, che imparando a decodificare le metafore è possibile risalire all’origine dei blocchi mentali e arrivare alla guarigione. Grazie alla rete e ai suoi numerosi convegni, si è assicurata un gran numero di proseliti.

Un cittadino si è quindi recato dal commissario facendogli notare che il Comune avrebbe concesso uno spazio pubblico per ospitare un personaggio poco credibile. Risultato: come ha annunciato lo stesso Ciarolu, la concessione dell’aula magna per la serata di settembre è stata revocata.

Ma l’organizzatore non demorde: troverò un’altra sala.

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