Nuovo lungolago, spianata senza verde
La “spianata” prevista dal progetto: sulla sinistra, davanti ai parapetti, si notano i contenitori delle barriere da montare in caso di necessità

Nuovo lungolago, spianata senza verde

Nel progetto che va in appalto niente arredi e fiori. I tecnici regionali: «Spetta al Comune decidere» - E si scopre che la zona davanti a piazza Cavour è stata alzata di più: 90 centimetri rispetto al livello strada

La parte più importante - e la più costosa - del nuovo lungolago è sempre stata quella “nascosta”. I tecnici l’hanno spiegato fino alla noia: sono le vasche e il sistema idraulico il cuore del progetto paratie. Nulla da obiettare, ma è altrettanto vero che ai comaschi interessa anche conoscere quale sarà l’aspetto della nuova passeggiata, a maggior ragione dopo la scottatura - per usare un eufemismo - del muro. Ebbene, su questo fronte i documenti appena pubblicati dalla Regione riservano una delusione. Sì, perché le immagini pubblicate per sintetizzare il volto del lungolago così come immaginato dai tecnici mostrano solo una spianata senza arredi (salvo qualche panchina a forma di parallelepipedo, senza schienale) e senza verde.

Nulla di nuovo rispetto a quanto reso noto mesi fa. Allora si disse che gli arredi sarebbero stati decisi in una fase successiva, ma nella mole di documenti pubblicati in vista dell’assegnazione dell’appalto da 13 milioni di euro non si parla affatto di panchine, aree verdi, piste ciclabili o sistemazioni architettoniche di sorta.

Le simulazioni al computer mostrano un lungolago versione “pista di atterraggio” e nella relazione paesaggistica allegata al progetto esecutivo, curata dalla società regionale Infrastrutture lombarde, si legge che si è pensato a «una pavimentazione neutra, regolare e costante sulla quale possono trovare una semplice collocazione gli elementi architettonici e di arredo che l’Amministrazione comunale può definire nell’ambito della più ampia riorganizzazione in corso» della fascia a lago. «In questo senso - si legge ancora - è stata preferita l’assenza di elementi architettonici impattanti». Tutto ancora da decidere, insomma. Unica certezza: per gli arredi serviranno altri soldi.

Dalle tavole, infine, si scopre - e non è un dettaglio - che i due grandi bastioni previsti ai lati di piazza Cavour saranno alti 90 centimetri in più rispetto al livello della piazza (quota 199,50 contro 198,60). Sono stati quindi alzati ulteriormente rispetto al progetto precedente. Per raccordare la quota «a bordo lago» e la quota «del ciglio della strada» ci saranno «gradinate di ampie dimensioni».


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