Profuga di Ossuccio in tv
«I miei nipoti uccisi dalle bombe»

Era arrivata sul lago la scorsa settimana insieme al figlio dopo un viaggio estenuante: ieri era ospite di Canale5

Profuga di Ossuccio in tv «I miei nipoti uccisi dalle bombe»
Olena Klymenkoe del piccolo Kiril al momento dell’arrivo a Ossuccio di Tremezzina

Avevamo raccontato la sua storia martedì scorso, a poche ore dal suo approdo ad Ossuccio, grazie all’amicizia stretta con Fabrizio e Donata Castelli che si dividono tra la casa di Ossuccio, di fronte all’isola Comacina e quella di Monza. Ora però alla travagliata vicenda di Olena Klymenko e del piccolo Kiril (12 anni) si aggiunge un nuovo ed agghiacciante capitolo, raccontato lei stessa alla famiglia che la ospita e ieri pomeriggio in diretta skype a Barbara d’Urso durante “Pomeriggio 5”.

«I miei nipoti sono stati uccisi mentre cercavano di lasciare Kiev. Erano in macchina con un altro fratello e con mamma e papà - ha raccontato Olena (Elena per dirlo all’italiana), con la voce rotta da un più comprensibile pianto di disperazione -. Secondo il racconto giunto dall’Ucraina, a un certo punto ci sono stati degli spari. Dei tre ragazzi ne è rimasto vivo solo uno. I due nipotini che non ce l’hanno fatta avevano 3 e 15 anni». In base alle informazioni giunte da Kiev, anche il padre sarebbe stato ferito in modo gravissimo. (M. Pal.)

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