Quattro capre sbranate sopra Cavargna  La polizia provinciale: «È stato il lupo»
Il lupo immortalato dalle “fototrappole” a San Bartolomeo Val Cavargna alle 23,22 dell’11 giugno 2015

Quattro capre sbranate sopra Cavargna

La polizia provinciale: «È stato il lupo»

Allarme Il ritrovamento delle carcasse a Vegna si aggiunge a quelli della scorsa estate

Dopo tre mesi di calma apparente, il lupo è tornato a colpire in Val Cavargna.

È un esperto allevatore di Cavargna, Osvaldo Butti (stalla in località Collo, frazione alta del minuscolo Comune del comprensorio) a lamentare la predazione di almeno quattro capre, avvenuta in località Vegna. Il sindaco di Cusino, Francesco Curti - il primo a lanciare nei mesi scorsi “l’allerta lupo” sulle vette al confine tra Canton Ticino e Cavargna - conferma la notizia, spiegando che il modus operandi è il medesimo dell’Alpe di Rozzo a Cusino dove l’alpigiano Carlo Panatti a metà agosto aveva dovuto fare i conti con la predazione di ben 34 tra capre e capretti.

«Ci risiamo. Il lupo è tornato ad attaccare le greggi, ma soprattutto mi preme rimarcare un aspetto: gli allevatori sono costretti, alla luce di quanto avvenuto in particolare quest’anno, a chiudere nelle stalle le capre con almeno un paio di mesi d’anticipo rispetto all’abituale crono-programma»

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