Tremezzina, il sindaco va alla Guerra  «Basta fake, quel cemento non è mio»

Tremezzina, il sindaco va alla Guerra

«Basta fake, quel cemento non è mio»

Lettera aperta del primo cittadino agli abitanti per rispondere alle accuse via social

Due fogli (quattro facciate) su carta intestata del Comune di Tremezzina - a firma del “sindaco Mauro Guerra” - in cui il primo cittadino mette in fila uno dietro l’altro tre argomenti che di fatto - già con un anno d’anticipo - rischiano di infiammare “tempo zero” la campagna elettorale: Pgt (Piano di Governo Territorio), migranti e medici di base-ambulatori.

Così, in questi giorni, i cittadini dei quattro Municipi di Tremezzina stanno ricevendo una lettera del sindaco il cui obiettivo è quello di contrastare «l’attività di disinformazione».

Insomma, senza troppo girare attorno all’argomento, il sindaco di Tremezzina ha deciso di affrontare in campo aperto le “fake news” che corrono veloci di municipio in municipio.

«Da più parti mi si chiede se, una volta ultimato il nuovo polo scolastico di Ossuccio, esso (il palazzo scolastico di Tremezzo, ndr) sarà destinato ad accogliere migranti, con relativa invasione - si legge nella missiva - Un’ipotesi del genere non è mai esistita e non è mai stata presa in considerazione».

La terza questione riguarda medici di base e ambulatori, «con relative voci di un’inesistente inerzia di sindaco ed amministratori per affrontarla. Sindaco e vicesindaco si sono attivati tempestivamente nei confronti degli organi competenti, la direzione generale, il direttore dipartimento cure primarie e i collaboratori dell’Ats della Montagna al fine di affrontare i disagi derivanti dalla cessazione dell’attività della dottoressa Casalvieri - scrive ancora il primo cittadino - Inoltre l’amministrazione ha istituito un servizio gratuito di trasporto, con cadenza settimanale, per gli anziani che hanno difficoltà a recarsi a Menaggio per effettuare il cambio medico».

© RIPRODUZIONE RISERVATA