Variante della Tremezzina, la novità  A Natale semaforo con senso alternato
Anche questo tratto della Regina a Colonno sarà interessato dai lavori

Variante della Tremezzina, la novità

A Natale semaforo con senso alternato

L’ipotesi di installarlo per il periodo delle vacanze rivelata dal sindaco di Colonno

Domani in tarda mattinata, in Camera di Commercio, il sindaco Davide Gandola formalizzerà alla Cabina di Coordinamento guidata da prefetto e amministrazione provinciale la richiesta di un passaggio pedonale in corrispondenza dei 400 metri di cantiere del portale sud, allungando la passerella in acciaio che da via Cappella oggi raggiunge (salvo una breve interruzione) la cascata delle Camogge. La richiesta è stata anticipata da una lettera inviata il 20 luglio al prefetto ed a tutti gli enti coinvolti nei lavori della variante della Tremezzina. «Volere è potere», ha detto il primo cittadino venerdì sera nei 40 minuti di dibattito in consiglio comunale, convocato da remoto. Il sindaco ha fornito anche un altro dettaglio di rilievo, legato ai 120 giorni di chiusura della Regina in corrispondenza del portale sud di Colonno e cioè che «nel periodo natalizio - periodo dell’anno importante per tanti motivi - potrebbe essere istituito un senso unico alternato, compatibilmente allo stato di avanzamento del cantiere. Al momento è un’ipotesi, di cui chiederemo conto ad Anas attraverso il prefetto Andrea Polichetti, che davvero si sta impegnando a fondo per trovare le adeguate contromisure alla chiusura della statale, che inevitabilmente porterà disagi». «La scelta di chiudere la statale credo non possa più essere modificata. Ciò non toglie che da qui all’inizio del cantiere dovremo tutti insieme valutare le migliori soluzioni per alleviare questi disagi. Le notizie frammentarie delle scorso settimane - da qui la mia prima lettera al prefetto - di sicuro non stavano giovando alla causa». E a proposito di notizie e di certezze da fornire ai cittadini, in consiglio comunale è emersa l’ipotesi di un’assemblea pubblica per informare residenti, pendolari, studenti e imprese sui passi da compiere una volta che la Regina sarà chiusa al traffico. «Chiederemo al prefetto se riterrà opportuno organizzare un’assemblea pubblica, per cui servirà uno spazio adeguato, vista la rilevanza dell’argomento», ha chiosato il primo cittadino. E anche nell’ottica di ottenere un passaggio pedonale (ipotesi che Consorzio Stabile Sis e Anas al momento non hanno preso in esame), sarà importante poi affrontare un altro nodo di rilievo, quello legato ai parcheggi, sfruttando almeno una parte del rettilineo della Camogge.

(Marco Palumbo)


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