Variante Tremezzina  l’ennesimo rinvio  «Basta prese in giro»
Un’immagine di ordinario traffico sulla Statale Regina

Variante Tremezzina

l’ennesimo rinvio

«Basta prese in giro»

Slitta il via libera del Consiglio Lavori pubblici e il deputato Butti attacca: «Poca volontà dal governo». Guerra: «Con Del Rio avremmo saltato questa formalità»

Nemmeno marzo sarà il mese buono per chiudere l’ultima tappa pre-appalto della Variante della Tremezzina, quella che passa dalla sede romana di via Nomentana del Consiglio superiore dei Lavori pubblici. È il deputato lariano di Fratelli d’Italia, Alessio Butti, a comunicare a “La Provincia” - visibilmente contrariato - questo nuovo rinvio.

«Doveva essere febbraio la volta buona per la Variante. Poi si è passati a marzo ed ora ho avuto l’ufficialità che il dossier arriverà sul tavolo del Consiglio superiore dei Lavori pubblici solo ad aprile. Che dire: mi sembra che il Governo giallo-verde su questa importantissima vicenda stia dimostrando una volontà politica blanda, per usare un eufemismo - conferma, perentorio - Ma c’è un’altra questione che non mi va proprio giù: e cioè che durante ben tre question time dedicati a questo tema ci sono state raccontate cose che poi non si sono avverate. Insomma, parole al vento. E non mi sono certo dimenticato del giorno in cui il ministro pentastellato Danilo Toninelli ha definito la variante della Tremezzina “opera minore”. A lui ed al Governo dico: basta buttare fumo negli occhi di cittadini, imprese, pendolari operatori turistici e di tutti quanti sono costretti - loro malgrado - a sopportare il calvario quotidiano lungo quei dieci chilometri di statale Regina».

La vicenda è seguita anche dal sindaco di Tremezzina, Mauro Guerra : «Non voglio entrare in polemica, ma guardo al risultato finale e cioè che a settembre venga finalmente pubblicata la gara d’appalto per la variante della Tremezzina - sottolinea il primo cittadino - Con l’allora ministro delle Infrastrutture, Graziano Del Rio, avevamo definito un percorso che non avrebbe dovuto per forza contemplare il passaggio al Consiglio superiore dei Lavori pubblici. L’attuale Governo ha fatto altre scelte. Ne prendo atto. Ripeto: l’obiettivo è arrivare a settembre con la gara d’appalto».

L’articolo completo su La Provincia di giovedì 7 marzo


© RIPRODUZIONE RISERVATA