Comunità Montana
«Il Governo garantisca
il servizio postale»

Barzio. Votato un ordine del giorno rivolto al Parlamento per il mantenimento dei servizi di distribuzione «I piccoli comuni montani penalizzati dalle chiusure»

Un ordine del giorno rivolto al Governo ed al Parlamento per il mantenimento degli uffici postali e dei servizi di distribuzione postale giornaliera è stato approvato dalla giunta della Comunità montana e sarà proposto alla prossima assemblea dei comuni.

La difesa dei servizi

È stata adottata la proposta dell’Uncem (Unione nazionale comuni comunità enti montani) che difende i servizi rivolti ai piccoli comuni delle aree montane dove il servizio postale, grazie alla rete degli sportelli ed alla consegna della corrispondenza , ha permesso di mantenere un servizio fondamentale per la coesione della comunità locale.

Le richieste sono quelle di «garantire in tutti i comuni, senza distinzione, un servizio postale di qualità, funzionale alla comunità», di individuare assieme in accordo tra Poste italiane e le associazioni che rappresentano gli enti locali «un modello organizzativo specifico per le aree rurali e montane, attivando sportelli multiservizio, sportelli automatici e servizi di tesoreria a favore degli enti locali».

L’ordine del giorno sottolinea la necessità di «riattivare i servizi di distribuzione giornaliera della corrispondenza, anche grazie all’introduzione dell’operatore polivalente» con particolare attenzione proprio alle aree rurali e montane.

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