«Aprite sono il figlio del vigile»  Ma il truffatore deve fuggire
L’allarme truffe non rientra mai

«Aprite sono il figlio del vigile»

Ma il truffatore deve fuggire

Bizzarone, provvidenziale l’arrivo del nipote dei pensionati

L’uomo aveva già buttato una sostanza urticante nel lavandino

«Sono il figlio del vigile di Bizzarone, dobbiamo chiudere l’acqua del rubinetto». Un uomo sui trent’anni si è presentato così a due pensionati del paese, non un tecnico, ma un truffatore che per dare credito alla sua presenza ha buttato una sostanza irritante nel lavandino della cucina tanto che la donna si è anche sentita male.

L’arrivo del nipote dei due anziani ha però costretto il truffatore a fuggire senza bottino.

L’episodio nei giorni scorsi in una abitazione di via Monte Rosa. Erano circa le 9.40 quando il nipote dei due pensionati e il malvivente, che probabilmente controllava l’abitazione, sapendo che in casa c’erano solo due persone anziane, ne ha approfittato per suonare al citofono.

L’uomo ha spiegato alla coppia di anziani che si doveva chiudere l’acqua della loro abitazione perché stavano facendo dei lavori in paese e non avrebbero potuto utilizzarla fino alle 11.


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