Binago, strappa catenina a un anziano
Interviene la moglie e la mette in fuga

Fallisce lo scippo commesso da una donna che aveva finto di chiedere informazioni: la vittima aspettava la consorte che, appena uscita da un panificio, non ha esitato a intervenire

Scippa una catenina a un anziano, ma poi la perde nella precipitosa fuga dopo aver rimediato un ceffone. Brutto episodio ieri mattina in via Regazzoni, ai danni di un pensionato di 79 anni.

Con la moglie si era recato alla panetteria per fare acquisti. Tutto bene finché non è stato avvicinato da una donna, probabilmente appostata in zona in attesa di cogliere l’attimo propizio per entrare in azione.

«Mio zio era rimasto all’esterno del panificio, mentre la moglie stava acquistando il pane all’interno» racconta il consigliere Demetrio Rinaldi, nipote della “vittima” del tentato scippo.

«Mentre aspettava la moglie, in piedi da solo fuori dal negozio - prosegue -, si è trovato davanti una donna, pare colombiana di circa quarant’anni, che indossava fuseaux scuri e camicia azzurra. L’ha avvicinato con la scusa che era in cerca di lavoro. Mentre parlava, con destrezza ha tolto dal collo di mio zio la catenina che indossava».

Questione di attimi. «Mio zio non si è neanche reso conto di essere stato derubato della catenina – prosegue il consigliere – Per sfortuna della scippatrice, se n’è invece accorta mia zia (71 anni), subito intervenuta».

E lo ha fatto senza esitazione, con una prontezza degna di una velocista, che evidentemente ha sorpreso la stessa scippatrice.

«Mia zia è subito uscita dal negozio e si è avventata sulla scippatrice, dandole uno spintone e una sberla – dichiara Rinaldi – Di fronte alla reazione di mia zia, la donna si è affrettata a scappare. Nella concitazione della fuga ha perso la catenina che pochi istanti prima aveva sottratto a mio zio».

(Manuela Clerici)

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