Bomba carta e colpi di pistola  Ronago sotto choc per il raid
Gli effetti della bomba carta: un tubo deformato e le bruciature

Bomba carta e colpi di pistola

Ronago sotto choc per il raid

Esplosione alle 23,30 di sabato in via Moro 8 e spari anche in frazione Merlina. Non sono ragazzate: l’attentatore avrebbero urlato un nome seguito dall’epiteto “Infame”

Bomba carta contro il condominio al numero 8 di via Aldo Moro a Ronago e colpi d’arma da fuoco sparati in aria vicino al cancello d’ingresso; tracce di spari anche in frazione Merlina: non sono ragazzate gli episodi che, verso le 23,30 di sabato notte, hanno allarmato il paese.

Ma sarebbero intimidazioni contro soggetti circoscritti o vendette che, finora, non hanno stanato il bersaglio: un nome è stato gridato nella notte, accompagnato dall’appellativo di “infame” un attimo prima del raid, ma non è stato identificato con precisione e i carabinieri sono all’opera con gli accertamenti per verificare tutti i contorni di uno degli atti più gravi mai accaduti in paese.

Dopo ore, sono ancora sotto choc le famiglie che abitano in via Aldo Moro e dintorni, condominii, villette e casette, a quell’ora per gran parte illuminate, affacciate sul parco giochi. «Siamo spaventati – è il coro unanime dei residenti – qui non si tratta di balordi comuni o di festaioli che hanno finito la serata con i fuochi d’artificio e i bengala, come a volte capita. Ma è roba grossa, da malavita che non esita ad agire tra le case e la gente».

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