Bregnano convince la Provincia
Via Grandi torna a doppio senso

A settembre si ripristinerà la vecchia circolazione in condizioni di sicurezza con la nuova viabilità

È andato bene l’incontro tra il Comune di Bregnano e i tecnici della Provincia: entro metà settembre dovrebbe essere ripristinato il doppio senso sul tratto dell’ex-provinciale, finito nei giorni scorsi al centro delle polemiche.

«Abbiamo incontrato in Comune l’ingegnere Bruno Tarantola, responsabile dell’ufficio tecnico della Provincia di Como, per sottoporgli i rilievi effettuati e studio di fattibilità predisposto con la polizia locale» spiegano il sindaco Elena Daddi e l’assessore Davide Raina.

E aggiungono: «Abbiamo ribadito con forza la volontà di ripristinare il doppio senso, ottenendo dalla Provincia una risposta positiva. Siamo quindi molto soddisfatti». Gli amministratori comunali hanno discusso con i rappresentanti della Provincia i tempi relativi ai prossimi interventi, a partire dalla consegna al Comune dell’ex-sp 31 a seguito della recente inaugurazione del nuovo collegamento intercomunale.

«La Provincia cede in sostanza il tronco della sp 31 detta “della Pioda”, nel territorio del nostro Comune: precisamente si tratta della strada che si sviluppa dall’incrocio con via Don Capiaghi - Centro sportivo di Bregnano sino all’incrocio con la Sp 32 “di Novedrate” e corrisponde alle nostre vie Grandi, Roma, Italia e Milano, per una lunghezza di circa 1.940 metri – fanno sapere Daddi e Raina - la consegna deve seguire un iter che prevede il passaggio in consiglio provinciale e poi in quello regionale: solo in seguito il “declassamento” della strada da provinciale a comunale diventerà esecutiva. Il trasferimento definitivo al Comune avverrà con l’emissione di un decreto da parte della Regione Lombardia».

Nel frattempo, per sveltire i tempi, firmando il verbale temporaneo di consegna, il Comune ha ottenuto il nulla osta per attuare degli interventi mirati a ripristinare in sicurezza il doppio senso di marcia veicolare sulla parte finale della via Grandi e l’immissione nella rotatoria provinciale.

(Gianluigi Saibene)

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