Cartelle troppo pesanti: «I nostri figli con il mal di schiena. Vogliamo gli armadietti a scuola»

Istruzione Le reazioni dei genitori alle scuole medie sul caso degli zaini troppo pesanti. «Qualche ragazzo soffre di scoliosi, chiediamo che possano lasciare il materiale in classe»

Cartelle troppo pesanti: «I nostri figli con il mal di schiena. Vogliamo gli armadietti a scuola»
I ragazzi delle medie fuori dalla scuola: quasi nessuno vuole usare il trolley

«I nostri figli con il mal di schiena per l’eccessivo peso degli zaini, sarebbero utili gli armadietti». La soluzione richiesta pressoché all’unanimità da genitori e nonni dei ragazzi della scuola media Buonarroti. «I miei due figli sono in terapia per la scoliosi e una delle maggiori cause è lo zaino troppo pensante – dichiara Salvatore Resta – Mia figlia, in prima media, già la prima settimana di scuola aveva lo zaino pieno di libri. Penso che la soluzione sia facilissima: mettere nelle classi armadietti assegnati a ciascun ragazzo, accessibili anche ai docenti, dove lasciare i libri che non serve portare a casa. Lo zaino è così pesante che il fratello più grande aiuta la sorella che non ce la fa a portarl, per il mal di schiena. Altrettanto gravose le spese per l’acquisto dei libri, in aumento tutti gli anni».

Federica Patti, mamma di una ragazza di terza media, caldeggia gli armadietti: «Si dovrebbe fare come in Svizzera che lasciano i libri a scuola. Mia figlia ha frequentato la scuola in Svizzera fino al secondo quadrimestre della seconda elementare e nulla portava a casa; dalla seconda elementare in poi ha cominciato ad avere problemi di scoliosi, per gli zaini pesanti, che sono andati aggravandosi. Spero mettano presto gli armadietti, andrebbero bene anche nei corridoi».

«Le materie sono tante e per alcune si deve portare anche più di un libro, la schiena ne risente. Sarebbe una soluzione assegnare a ogni studente un armadietto dove riporre tutto quanto»

Lo auspica pure Donatella Pedana, mamma di un ragazzo di prima: «Lo zaino pesa tanto; aiuto mio figlio a portarlo perché, essendo minuto, per lui è un peso eccessivo. Se ci fossero armadietti per tutti, si potrebbero lasciare a scuola i libri che non servono a casa e il peso si alleggerirebbe. Il trolley non è una soluzione perché è difficoltoso salire le scale».

Enrica Martinoni le fa eco: «Le materie sono tante e per alcune si deve portare anche più di un libro, la schiena ne risente. Sarebbe una soluzione assegnare a ogni studente un armadietto dove riporre tutto quanto, dotato di chiave, per evitare che qualcuno sottragga del materiale scolastico». Concordano sia sul problema che sulla soluzione Tiziana Didio ed Elisabetta Mazzonetto con figli alla Buonarroti.

«Il peso eccessivo degli zaini è un problema che parte già dalle elementari e non da adesso. Noi abbiamo risolto venendo a prendere in auto le nipoti»

In attesa degli armadietti in tanti fanno “servizio taxi” per tamponare il disagio, come Maria Rebai nonna di due nipoti alla locale scuola media: «Il peso eccessivo degli zaini è un problema che parte già dalle elementari e non da adesso. Noi abbiamo risolto venendo a prendere in auto le nipoti. È un problema non da poco che andrebbe gestito con l’installazione di armadietti».

Stesso sostegno da Saverio Mastrosimone: «Una volta si portava a scuola lo stretto necessario. Anche adesso dovrebbero lasciare a scuola il materiale che non serve portare avanti e indietro, ma occorrono armadietti dove riporlo». Si definisce un “papà prêt-à-porter” Fiorenzo Brachetti: «Lo zaino è troppo pesante, ma cerco di non farlo pesare a mia figlia, ricordandole che anche il mio era bello carico. Oltre a incoraggiarla, le prendo lo zaino e lo carico in macchina. Lo sforzo lo faccio io».

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