Cinghiali sulla Statale a Olgiate        «I rischi aumentano, subito gli interventi»

Cinghiali sulla Statale a Olgiate

«I rischi aumentano, subito gli interventi»

Ungulati “padroni” della Briantea già dalle 17 Il sindaco Moretti è preoccupato dell’immobilismoì: «Si tratta di un pericolo sottovalutato da troppo tempo»

E’ sempre più allarme cinghiali, mandrie a spasso sulla statale e sulla provinciale anche in orari di intenso traffico. Preoccupato il sindaco Simone Moretti : «Ce ne sono troppi. A fronte di attraversamenti nel tardo pomeriggio della Lomazzo Bizzarone, strada molto trafficata, mi aspetto l’incidente a breve e in quel caso ci costituiremo parte civile».

Mercoledì alle 17 è stato avvistato un gruppo di 5-6 ungulati che attraversava la statale Briantea nella zona della rotonda della Benedetta, un paio di settimane fa una intera mandria (ventisei esemplari) di cinghiali circolava in via Torino a distanza ravvicinata dalla provinciale Lomazzo Bizzarone.

«La situazione si sta facendo pesante – dichiara Moretti - Adesso non escono più alla mattina presto o alla sera tardi quando c’è meno gente e traffico in giro, ma all’imbrunire. Al netto dei problemi che stanno subendo gli agricoltori per i notevoli danni causati dai cinghiali, la mia maggiore paura è per la sicurezza. La Regione e la Provincia quello che hanno potuto mettere in campo lo hanno fatto. Adesso bisogna che i cacciatori abilitati dell’Ambito territoriale di caccia dell’Olgiatese (Atc Olgiatese) aprano la caccia. Non possiamo permetterci che l’Atc Olgiatese non inizi a cacciare per questioni economiche (risarcimento danni). Regione e Atc devono trovare una soluzione. Ne va della sicurezza delle persone, oltre che della tutela del settore agro-zootecnico».

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