Continua la lotta alla droga nei boschi  Bregnano, spacciatori inseguiti a cavallo
I carabinieri in congedo che effettuano controlli a cavallo

Continua la lotta alla droga nei boschi

Bregnano, spacciatori inseguiti a cavallo

Si tratta di stranieri scappati alla vista dei volontari dell’associazione carabinieri - Il sindaco Daddi: «Controlli necessari per cercare di mantenere sicura l’area di Puginate»

Spacciatori in fuga, nella fascia boschiva di Puginate, davanti ai volontari dell’Associazione nazionale carabinieri che stavano svolgendo dei controlli a cavallo.

Il movimentato episodio, è avvenuto attorno alle 11: da una prima ricostruzione di quanto accaduto, due nordafricani che in mano avevano un sacchetto, stazionavano nella zona boschiva vicino a Puginate, nei pressi della provinciale, dove spesso si sono segnalati dei via vai legati allo spaccio di sostanze proibite. Il sospetto è quindi che gli stranieri fosse degli spacciatori in attesa di clienti. Molto probabilmente gli stranieri non si aspettavano di trovarsi improvvisamente davanti ai volontari a cavallo e si sono quindi dileguati nei boschi.

«Abbiamo subito segnalato quanto accaduto alla polizia locale, per poter svolgere dei controlli, anche con le altre forze dell’ordine - spiega Marco Sganzerla, responsabile dei servizi a cavallo svolti dall’associazione lomazzese presieduta da Luciano Acciari - proseguiremo i controlli durante le prossime settimane e, per quanto possibile, andremo avanti anche durante i mesi invernali».

L’articolo completo su La Provincia in edicola oggi, 17 settembre


© RIPRODUZIONE RISERVATA