Da Albiolo fino al Prater di Vienna: altra impresa in bici dei Falchi Blu

Estate Il presidente Ghielmetti e un gruppo di ciclisti ha coperto 830 chilometri in sette giorni. «Gran bella soddisfazione, affrontato un dislivello di 5.800 metri ma in condizioni ideali»

Da Albiolo fino al Prater di Vienna: altra impresa in bici dei Falchi Blu
Il drappello dei Falchi Blu sotto la mitica ruota del Prater,il parco di Vienna

Impresa riuscita per i Falchi Blu che da Albiolo hanno raggiunto Vienna con le loro bici da corsa.

Un totale di 830chilometri con un dislivello pari a 5mila e 800 metri in una settimana con tappe giornaliere dai 130 ai 150 chilometri.

Ecco i nomi dei campioni delle due ruote: Luciano Ghielmetti di Albiolo che è anche il presidente Mtb Falchi Blu di Albiolo; Danilo Malinverno di Binago; Andrea Ferrazzi di Busto Arsizio (Varese); Enzo Calviello di Oristano (che pur essendo della Sardegna ha tenuto a partecipare a quest’avventura con i Falchi Blu); Piero Schiavini di Gallarate. Accompagnatore con l’auto: Claudio Lusenti di Castiglione Olona (Varese). E inoltre per la terza tappa nella bassa Austria si è aggiunta un’amica Cristina Mirelli che ha fatto un po’di chilometri con il gruppo.

«Sabato scorso siamo arrivati a Vienna nel pomeriggio – racconta Luciano Ghielmetti – ed è stata una grande soddisfazione anche perché abbiamo viaggiato al fresco con un clima ideale – aggiunge – nei primi tre giorni abbiamo fatte tappe alpine Maloja, St.Moritz e poi Svizzera, Germania, Austria passando per la Valle dell’Inn, Insbruck, Salisburgo con lunghi tratti sulle sponde del Danubio per immergersi in paesaggi collinari della bassa Austria fino a Vienna, o meglio la meta per l’arrivo è stato “Il Prater” che è il giardino più famoso della capitale austriaca».

© RIPRODUZIONE RISERVATA