«Era sceso dalla bici per non scivolare  Ma il ghiaccio lo ha tradito lo stesso»
Nella foto d’archivio uno scorcio dell’Alpe Giumello in versione invernale

«Era sceso dalla bici per non scivolare

Ma il ghiaccio lo ha tradito lo stesso»

LURAGO MARINONE La moglie Luisa Maria racconta la tragica caduta di Angelo Ferrario

A spezzare la vita di Angelo Ferrario, 51 anni morto sabato per una caduta durante una escursione in mountain bile, è stata una tragica fatalità: sempre prudente e attento quando era in montagna, anche stavolta aveva fatto di tutto per evitare rischi. Ma questo non è bastato.

L’uomo, esperto di montagna, si era recato con un amico all’Alpe Giumello, una località del lecchese, nel territorio di Vendrogno. Approfittando della bella giornata, in sella alla sua mountain bike, voleva percorrere il sentiero dell’ “Anello del Monte Muggio”.

A tradirlo, a quanto risulta una lastra di ghiaccio,di cui si era accorto per tempo, scendendo dalla bici, ma finendo ugualmente per scivolarvi sopra.

I funerali sono in programma per domani, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Giorgio.

Il ricordo su La Provincia in edicola lunedì 2 dicembre


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