Fa salire in auto una prostituta
Poi la picchia e rapina: arrestato

Cermenate - L’episodio nella notte: l’autore è fuggito con la borsa e 400 euro. Grazie alla targa i carabinieri sono risaliti a un uomo di 42 anni. Ora è in cella

Fa salire in auto una prostituta Poi la picchia e rapina: arrestato
Indagini del carabinieri della compagnia di Cantù
(Foto di Mauro Peverelli)

Ha fatto salire in macchina una prostituta lungo la Novedratese, nel territorio comunale di Lomazzo. Poi ha raggiunto un punto appartato di Cermenate. Qui, al posto di consumare il rapporto sessuale pattuito, l’ha prima minacciata di consegnare i soldi che aveva poi, quando la donna ha cercato di fuggire, l’ha inseguita e picchiata, scappando infine con la borsa e i 400 euro contenuti.

E’ questa la dinamica di una rapina avvenuta all’1.20 della notte tra il 5 e il 6 febbraio 2022, secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri del Radiomobile di Cantù. Furono infatti i militari dell’Arma, mezzora dopo i fatti, a soccorrere la prostituta che in lacrime, scossa per l’accaduto, aveva riferito quanto era avvenuto.

Riconosciuto in foto

L’indagine era iniziata subito, anche perché la vittima era riuscita a fornire una descrizione dell’uomo e il numero della targa dell’auto con cui si era allontanato. Una vettura che era già stata controllata nei giorni precedenti e che al volante aveva un uomo di 42 anni di Cermenate.

Il passo finale è stato quello di mostrare alla vittima una foto del sospettato insieme ad altri soggetti: il riconoscimento certo, fatto dalla prostituta, ha permesso di chiudere il cerchio attorno al quarantaduenne che ieri mattina all’alba è stato raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La misura restrittiva è stata firmata dal giudice delle indagini preliminari di Como Andrea Giudici. Nelle prossime ore l’arrestato verrà anche sentito dallo stesso gip, cui potrà fornire la propria versione dei fatti.

Negli atti della Procura è finita pure una dichiarazione della ex compagna di Sala, che proprio quella sera l’aveva visto rientrare a casa. L’uomo, di fronte alla donna, pare avesse detto di aver fatto una cavolata, ammettendo indirettamente – secondo la tesi dell’accusa – il reato appena compiuto.

Calci e pugni alla vittima

La vittima del colpo, una albanese di 24 anni, era stata prima presa per i capelli all’interno dell’auto poi, quando era riuscita a scappare, era stata inseguita e picchiata con calci e pugni. Portata in ospedale era stata dimessa con una prognosi di 15 giorni. Sala è indagato - nell’ambito dello stesso fascicolo - anche per l’appropriazione indebita del cellulare della ex compagna, che aveva rivenduto per comprarsi della droga.

Mauro Peverelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

True