«Io, patito di Celentano a Oltrona  In mostra i cimeli raccolti in 60 anni»
PIerangelo Rudi con un jukebox originale degli anni Sessanta e i ritagli di giornale su Celentano

«Io, patito di Celentano a Oltrona

In mostra i cimeli raccolti in 60 anni»

La collezione di Pierangelo Rudi: una parte dei 25mila pezzi allo Yesterday Festival di Ascona

In mostra oltre confine un assaggio della straordinaria collezione, dedicata ad Adriano Celentano, di Pierangelo Rudi.

All’Ascona Yesterday Festival, fino a sabato alla Casa Calicanto, è aperta al pubblico una mostra su Adriano Celentano. Un estratto del mondo del Molleggiato raccontato attraverso copertine, dischi, foto, oggetti promozionali, manifesti, gadget e altre curiosità che fanno parte della sconfinata collezione di Rudi. È tra i primi cinque collezionisti in Italia, i primi due in Lombardia e primo in provincia di Como. Vanta una raccolta di 25mila pezzi. Una vera passione per Celentano coltivata fin da ragazzino, da quando aveva solo 10 anni, e alimentata negli anni dal mito del “ragazzo della via Gluck”.

Nel viaggio negli anni Sessanta e Settanta proposto dall’Ascona Yesterday Festival - fatto di concerti, spettacoli filmati, mostre di un periodo musicalmente indimenticabile e omaggi ai Beatles e al beat da Caterina Caselli a Rita Pavone – rientra a pieno titolo una mostra sul Molleggiato. «Ho portato un centinaio di pezzi – spiega Rudi, 70 anni, residente in paese – Trattandosi di un festival celebrativo prevalentemente degli anni Sessanta, “Le robe di Celentano” in mostra riguardano gli anni dal 1965 al ’75».


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