Neonato morto a Guanzate

«Dopo l’autopsia restano i dubbi»

La famiglia non si rassegna. Allo stadio di Pescara uno striscione dei tifosi del Como per ricordare il piccolo

Neonato morto a Guanzate «Dopo l’autopsia restano i dubbi»
I tifosi del Como in trasferta a Pescara con lo striscione che ricorda Liam

L’autopsia sul corpicino del piccolo Liam non scioglie i dubbi dei familiari. Restano ancora tante perplessità tra i parenti del piccolo Liam Salvatore Tozzi, di soli quattro mesi, deceduto all’ospedale Sant’ Anna dopo essere stato dimesso dal nosocomio comasco poche ore prima con una copertura antibiotica.

L’autopsia, effettuata l’altroieri, ha stabilito che il piccolo sarebbe morto per un’infezione fulminante, innescata da un virus o da un agente patogeno. Termini medici che, però, ancora non aiutano la famiglia a capire come l’infezione abbia avuto un effetto dirompente tale da provocare nell’arco di qualche ora la morte del bambino che nel tardo pomeriggio era ritornato a casa dal pronto soccorso solo con un po’ di tosse e degli antibiotici da assumere.

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