Olgiate, armadietti in ritardo  Gli zaini   sono ancora pesanti
Davide Riggi con lo zaino del figlio

Olgiate, armadietti in ritardo

Gli zaini sono ancora pesanti

Un disguido tra Comune e scuola ha bloccato la sperimentazione per le prime classi

Ancora niente taglio del peso degli zainetti, armadietti in ritardo. Da quest’anno scolastico sarebbe dovuta partire la sperimentazione di dotare le sei classi prime di armadietti in cui depositare i libri che non serve portare a casa, in modo da ridurre il peso degli zaini che i ragazzi portano avanti e indietro. A tutt’oggi però gli armadietti mancano ancora all’appello.

All’origine del ritardo un malinteso tra Comune e scuola su chi avrebbe dovuto provvedere all’acquisto e fornitura degli armadietti. Chiarito che la fornitura sarà a carico del Comune, si sta perfezionando l’acquisto.

«C’è stato un disguido, ma si sta provvedendo – spiega il dirigente scolastico Cosimo Capogrosso – Il Comune sta vagliando tra la fornitura di armadietti individuali che occupino poco spazio nelle aule, oppure armadi a porta scorrevole a chiusura ermetica, così come previsto in prima battuta».

C’è un problema di spazio. «Le aule sono piuttosto piccole e noi abbiamo delle classi anche di 25-26 alunni, per cui abbiamo oggettive difficoltà di collocazione di questi armadietti – precisa il dirigente scolastico – Oltretutto nei corridoi non c’è tanto spazio; sono già stretti di loro, se dovessimo posizionare anche degli armadietti, si dimezzerebbe lo spazio».

Di conseguenza va valutata bene la tipologia di armadietti.


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