Olgiate, tornano i furti di fiori al cimitero
«Atti odiosi, non c’è alcun rispetto»

È terminata la tregua degli ultimi mesi, si sono registrate razzie al camposanto. Il sindaco: «Gesti inaccettabili, che provocano dolore a chi va a trovare i propri cari»

Olgiate, tornano i furti di fiori al cimitero «Atti odiosi, non c’è alcun rispetto»
È tornato il fenomeno dei furti di fiori al cimitero di Olgiate Comasco

Tornano i furti di fiori al cimitero. Dopo un periodo di relativa tregua, sono stati segnalati nuovi episodi. L’altro ieri il familiare di un defunto è andato a fare visita al proprio caro e ha fatto la spiacevole scoperta.

Il copione è tristemente lo stesso: fiori e anche piante asportati dal cimitero, o fatti oggetto di gratuiti vandalismi. Non vengono sottratti solo fiori freschi, ma anche di plastica. Difficile stabilire se siano deprecabili gesti volti a risparmiare sul costo dei fiori, o atti fatti per dispetto.

Come purtroppo accade anche in altri cimiteri, il camposanto cittadino è soggetto, con maggiore o minore frequenza a seconda dei periodi, a furtarelli di vario genere: nel mirino fiori recisi, piantine e anche intere composizioni floreali, lumini, copriluce, oggetti posati sulle tombe come testimonianze di affetto verso il defunto. Non vengono risparmiate neppure le corone funebri, dalle quali più di una volta sono stati asportati fiori all’indomani delle esequie. In alcuni casi si tratta di veri e propri furti, in altri di dispetti. Alcuni sembrano quasi più dei “sabotaggi”.

L’articolo completo su La Provincia in edicola oggi, 10 maggio

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