Sicurezza, c’è la centrale operativa  «Un occhio elettronico su Olgiate»
Il grande maxischermo che consentirà di tenere sotto controllo le 59 telecamere in funzione nel territorio comunale: il primo a sinistra è il sindaco Simone Moretti

Sicurezza, c’è la centrale operativa

«Un occhio elettronico su Olgiate»

Olgiate Comasco: dopo un anno di attesa, ecco il maxischermo nella sede della Polizia locale. Si potranno guardare le 59 telecamere presenti

Un’unica centrale operativa di sorveglianza. Dopo oltre un anno finalmente è stato installato un maxischermo (51 pollici, visibili 16 immagini in contemporanea) nella sede del comando della polizia locale, al quale da ieri sono collegate le prime telecamere delle 59 presenti sul territorio comunale. Sono videosorvegliati il palazzo comunale, il comando di polizia locale, villa Camilla (biblioteca), villa Peduzzi (Ats Insubria), la palestra comunale, il cimitero, piazza Italia e cinque varchi d’accesso alla città.

Per ora sono state collegate le telecamere del municipio, della sala consiliare e del cimitero, ma l’obiettivo è far confluire le immagini registrate da tutte le telecamere del sistema di videosorveglianza comunale che progressivamente verranno agganciate al monitor. Già ora è possibile anche visionare anche sul monitor il materiale ripreso dai varchi Lince Web (leggi targa).

Un’unica centrale operativa di sicurezza che non sarà solo finalizzata alla difesa fisica delle persone, ma anche al decoro della città (abbandoni di rifiuti e deiezioni canine), alla quale il cittadino può rivolgersi per richiedere immagini.

L’articolo completo su La Provincia di sabato 16 ottobre


© RIPRODUZIONE RISERVATA