Uggiate, allarme bulli a scuola
«Vari casi segnalati dai genitori»

Il racconto di una mamma: «Mio figlio isolato dai compagni per perfidia». Domani, mercoledì 16, un incontro in palestra dedicato al mondo dei social con esperti della polizia postale

Uggiate, allarme bulli a scuola «Vari casi segnalati dai genitori»
La scuola media di Uggiate Trevano: sono stati segnalati casi di bullismo

«I suoi compagni non vogliono che mio figlio giochi con loro. Non c’è un motivo: è solo perfidia», quasi singhiozza la madre di un alunno delle scuole medie in consorzio tra Bizzarone, Ronago ed Uggiate Trevano.

Ma le forme di bullismo che si traducono in isolamento e in scherno di un compagno o di una compagna di scuola sono un problema anche alle elementari. Un ragazzino vessato avrebbe confidato: «So che ce la posso fare, se riesco a dar voce al mio silenzio», quando un adulto, esperto, ha colto la sua sofferenza e ha parlato a tutta la classe dell’ultimo anno di primaria.

Bullismo psicologico, ma anche cyberbullismo: dopo la videolezione, alunni adolescenti non spengono il computer, ma si trastullano con immagini e frasi a rischio, le postano in Rete e non immaginano neppure quanto male producano. E c’è la rete del branco che copre gli atti di vandalismo, la strafottenza nei confronti dei deboli, la mancanza di rispetto per persone e cose, fuori e dentro le scuole: non sono fenomeni generalizzati, ma i segnali sono evidenti e sono esposti in una lettera – invito scritta alle famiglie da Claudio Bucciarelli, dirigente dell’istituto comprensivo delle primarie di Bizzarone, Ronago, Uggiate e delle scuole medie di Uggiate. «Molti genitori di nostri alunni si sono ritrovati ad affrontare in questi mesi comportamenti spesso scorretti, vessazioni, messe in ridicolo, perpetrate o subite dai propri figli»: senza giri di parole, è la descrizione dello stato di fatto.

Sul tema, domani, mercoledì 16 marzo, alle 20.30, in presenza, nella palestra di via Roma, ad Uggiate Trevano, ci sarà un conferenza dal titolo: “Nuove tecnologie ed opportunità: pericoli e responsabilità genitoriali” e saranno esperti della Polizia Postale a tenere le relazioni, preludio ad un patto scuola - famiglia.

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