Città piena di fiori e colori  Il virus ci ha rubato la primavera

Città piena di fiori e colori

Il virus ci ha rubato la primavera

Esplosione di fioriture sul lungolago, ma anche periferia

Una meraviglia che (quasi) nessuno può gustarsi o anche fotografare

Quella che sta scivolando via in queste settimane senza che nessuno, o quasi, possa vederla è una delle primavere più belle degli ultimi anni. La città, il lungolago, ma anche le periferie (basta passare da Monte Olimpino o da Ponte Chiasso) sono un’esplosione di colori e profumi.

E il paradosso è che davvero pochi comaschi e praticamente nessun turista (proprio in queste settimane la città è di solito già strapiena) possono vedere fioriture come non se ne ricordavano da tempo. Nelle foto che pubblichiamo qui a lato, scattate dal nostro fotografo Andrea Butti, qualche assaggio delle zone più suggestive, ma praticamente a ogni aiuola ci sono fiori colorati. E anche senza l’intervento dell’uomo in tanti giardini e angoli cittadini la natura e i fiori hanno portato ovunque bellezza. Un modo, probabilmente inconsapevole, di reagire al periodo difficile che la città e il mondo stanno vivendo.

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