Code e delirio traffico, ma il Comune esulta
«Gli autobus sono stati puntuali»

Bella promuove la chiusura di via Milano . «Mezzi puntuali, unico modo per favorirne l’utilizzo». Polemiche e accuse tra Magatti (Civitas) e la giunta

Napoleona a passo d’uomo, parcheggi in centro completi e problemi anche nella zona di San Martino, ma per l’amministrazione comunale le cose, tutto sommato, sono andate bene. Almeno per il trasporto pubblico.

Le auto, invece, sono rimaste in convalle alla ricerca (inutile) di parcheggi per poi arrivare a sostare nei posti più assurdi, aiuole di viale Varese e sotto le mura inclusi. Ieri da Palazzo Cernezzi hanno comunicato i dati sul monitoraggio delle corse dei bus di metà pomeriggio, confrontandoli anche con l’anno scorso. «Normalmente - hanno chiarito - con via Milano aperta ma senza traffico pressante il bus complessivamente accumula 5 minuti di ritardo. L’anno scorso con via Milano aperta i ritardi sono andati da un minimo di 9 minuti a un massimo di 20 minuti. Quest’anno con via Milano chiusa i ritardi sono stati da 0 a 5 minuti».

E ancora: «Dal punto di vista trasportistico i primi dati raccolti confermano che il provvedimento sperimentale di chiusura della via Milano nei momenti di maggiore afflusso di traffico è stato efficace. Si continuerà a monitorare la situazione e a verificare l’efficacia del provvedimento». Insomma, si andrà avanti con la chiusura di via Milano, misura che ha creato proteste tra i commercianti (hanno anche raccolto le firme).

«La sperimentazione - chiarisce l’assessore alla Viabilità Vincenzo Bella - dovrà proseguire per poi avere delle indicazioni certe. Neanche a me piace chiudere via Milano, ma l’obiettivo è quello di fare in modo che la gente capisca che utilizzare i mezzi pubblici è più competitivo, in termini economici e di tempo, rispetto all’utilizzo dell’automobile. Proprio per questo abbiamo messo in campo una serie di promozioni, pensiamo all’autosilo Valmulini. Parcheggiando lì con un euro tutta la famiglia può andare in centro non spendendo nulla in più per il bus risparmiando quindi sui parcheggi ed evitando code e traffico. Questa è la strada da percorrere». Il sindaco ieri sera su Etv ha dichiarato: «Accontentare tutti non è possibile, però sono andato di persona in via Milano e di gente a piedi ne ho vista tanto. È giusto provare a sperimentare e a sapere cambiare».

Clima rovente anche in consiglio comunale. Il capogruppo di Civitas Bruno Magatti che, usando parole forti, ha attaccato sia l’amministrazione comunale che i commercianti. Ieri a stretto giro è arrivata la replica di quattro assessori: Bella (Viabilità), Elena Negretti (Sicurezza), Marco Butti (Commercio), Carola Gentilini (Grandi eventi) che, tra le altre cose, si dicono stupiti dalla «violenza verbale e dalla critica su tutti i fronti del consigliere Magatti, che pure ha rivestito ruoli di primo piano nell’amministrazione comunale negli anni scorsi, durante i quali non ci sembra siano state assenti criticità legate a traffico e mobilità durante il periodo di svolgimento della Città dei Balocchi». Nel frattempo, però, anche e soprattutto in vista del weekend dell’Immacolata in città il dibattito è concentrato proprio sul rischio di ritrovarsi bloccati. L’anno scorso (l’8 dicembre cadeva però di sabato e già il 7, Sant’Ambrogio, la città aveva pesantemente risentito delle trasferte da Milano) c’era stata la paralisi totale in centro non solo per quanto riguarda le auto, ma anche per i pedoni con piazza Duomo e via Plinio piene all’inverosimile.

Rispetto alle scorse settimane è in corso il posizionamento di una serie di maxi cartelloni, come quelli del Giro d’Italia, con l’indicazione dei parcheggi di cintura. Per ora, però, niente posti auto in Ticosa (arriveranno, se tutto va bene, nei prossimi mesi). Al via il cantiere in via Regina all’ex centro migranti: entro una decina di giorni dovrebbero essere disponibili circa cinquanta posti a raso gratuiti.n 

© RIPRODUZIONE RISERVATA