Como: boom di casi: +154
Un contagiato su 4
è in casa di riposo

Crescita record, mai visto un dato simile a Como. Nelle Rsa lariane 581 gli anziani con tampone positivo

Aumento record dei contagi in provincia di Como: 154 in un solo giorno.

E un altro dato emerso ieri è significativo: un caso positivo su quattro, sempre in provincia di Como, è un ospite di una casa di riposo. Su un totale di 2.439 contagi accertati, 581 sono persone che si trovano in una delle Rsa del territorio.

Come si spiega l’aumento record di casi positivi comunicato ieri? In parte con il fatto che i controlli e i tamponi sono in aumento, ma resta un dato eclatante soprattutto se paragonato a quelli dei giorni scorsi (venerdì l’aumento era stato di 52 casi, per esempio).

Numeri sorprendenti

Tolta Brescia (+191 casi in un sol giorno), la nostra è la provincia in cui il virus si espande di più in numeri assoluti. Seguono Mantova, Milano e Cremona, Lodi ha avuto solo 36 casi nuovi, Lecco 25. L’incremento in percentuale dei comaschi positivi sul dato complessivo, +6,74%, è il più alto dopo quello di Sondrio. Milano è a +1,76%, la media lombardia +1,94%, Bergamo +0,37.

Capire i motivi dell’andamento di questa epidemia non è semplice, le variabili sono tante. Di sicuro però l’esplosione del contagio nelle Rsa ha un peso. Come detto sono 581 attualmente gli anziani con tampone positivo nelle nostre case di riposo, quasi il doppio rispetto a quelli ospiti nelle strutture di Varese (305 positivi).

Nel frattempo sale anche il bilancio dei decessi, che ha raggiunto quota 309 nel nostro territorio. Gli ultimi sei si sono verificati a Cantù (un uomo di 64 anni), a Canzo (una donna di 72), a Carlazzo (un uomo di 64), a Carugo (una donna di 67), a Como (una donna di 88) e a Mozzate (un uomo di 77 anni).

Dopo alcuni giorni è cresciuto anche il numero ufficiale dei guariti riferito alla nostra provincia, numero che è passato da una sessantina, ad 83 e ora a 98.

Passando ai dati relativi all’intera Lombardia, i tamponi effettuati in un giorno sono stati 11.818, i positivi sono aumentati di 1.246 e i decessi 199 in più. I casi positivi hanno raggiunto quota 65.381.

Qualche spiraglio

C’è di buono che le terapie intensive continuano a svuotarsi, altri 24 letti liberi, calano molto anche i ricoverati, meno 585 cittadini, e aumentano le dimissioni, +1.629. Un trend che secondo i vertici regionali è comunque incoraggiante. Secondo il Pirellone infatti occorre sempre leggere non il dato secco di un giorno soltanto, ma l’andamento settimanale.

«I dati valutati su più giorni ci fanno dire che il tasso è sicuramente in decrescita - ha detto Fabrizio Sala, vicepresidente della Regione - il dato dell’accesso agli ospedali cala sempre di più, le persone riescono sempre di più a guarire. Il dato dei decessi però ci fa dire che siamo ancora in emergenza e che, ancora nella “fase 2”, i comportamenti avranno una fondamentale importanza».n 
S. Bac.

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