Comocalor, guai in Oltrecolle
E da oggi si scaverà sulla strada

Non bastavano i problemi in piazza Camerlata, adesso si aggiunge anche la zona del viadotto

Como

Sono iniziati ieri gli scavi in piazza Camerlata a causa di una maxi perdita registrata nelle tubazioni di Comocalor, ma sempre ieri si è verificato un altro problema. Ancora problemi alla rete del teleriscaldamento a pochi giorni dalla rimessa in funzione degli impianti. Questa volta il guasto si è verificato in via Oltrecolle, poco prima del viadotto dei Lavatoi in direzione Como: dall’asfalto, nella tarda mattinata, hanno iniziato a salire nuvole di vapore e a crearsi una pozza d’acqua.

Il presidente di Comocalor Andrea Bernasconi spiega che «è necessario intervenire per scavare e verificare esattamente l’entità del danno». I tecnici spiegano che la presenza di “geyser” più o meno importanti non è direttamente proporzionale alla gravità del danno. Fatto sta che al problema già presente a Camerlata (gli scavi andranno avanti tutta la settimana all’angolo con via Colonna, senza creare ripercussioni per la viabilità e poi si dovrebbero spostare dalla parte opposta, verso via Scalabrini) si aggiunge ora via Oltrecolle, dove invece i problemi per il traffico non saranno di poco conto. Dal Comune ieri hanno detto che «i lavori consentiranno il mantenimento della viabilità ordinaria».

Al momento, visto che non si conosce l’entità del problema, non ci sono nemmeno previsioni sulla durata dell’intervento. Sospesa l’erogazione del servizio «in via Oltrecolle, salita Cappuccini, Montelungo, El Alamein, Cressoni, Montegrappa». Nel frattempo sono tornate al freddo le palazzine di Como Sole, una settantina di famiglie, che avevano avuto problemi la scorsa settimana (da sabato, però, la situazione era tornata alla normalità). Si è infatti verificata la rottura di un tubo del teleriscaldamento che si trova, però, all’interno della proprietà e questo significa che devono essere i privati a intervenire per riparare il danno. Contestualmente è stata sospesa l’erogazione del servizio per evitare di addebitarne il costo anche se sarebbe impossibile utilizzarlo.

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