Contagiato all’estero
il 90% dei positivi
E l’età media scende

VIrus: in due giorni 24 casi: 22 tornavano dalle vacanze. Sul Lario aumentano i giovani e le persone di mezza età. Ieri zero decessi per Covid, nessun ricovero in ospedale

Effetto vacanze sui contagi. La quasi totalità dei nuovi positivi a Como e provincia è dovuta ai rientri dall’estero.

Il virus in Lombardia torna a correre, 269 positivi rispetto ai 174 di martedì e ai 110 di lunedì, a fronte però di un netto aumento di tamponi, ben 16.561 quelli effettuati. Test concentrati soprattutto, ma non solo, negli aeroporti per i controlli dopo la fine delle vacanze dai paesi considerati a rischio.

A Como 7 dei 9 casi positivi registrati ieri sono stati individuati proprio con un tampone di ritorno dall’estero. E tutti i 15 casi rilevati martedì per il territorio lariano avevano la stessa spiegazione.

Tanti nella fascia 25-49 anni

A livello regionale i casi “importati” sono oltre un terzo. Soprattutto dopo aver fatto le vacanze in Grecia (56%) e Spagna (40%), molto meno da Croazia e Malta (entrambe al 2%). Si ricorda che il test è obbligatorio per chi è stato nei quattro paesi citati. Sempre analizzando i dati lombardi, nell’ultima settimana di luglio a cavallo con agosto i positivi di ritorno dall’estero individuati erano 52, la prima settimana di agosto 273, la successiva 235, la settimana tra il 17 e il 23 agosto erano ben 322 e ora, con un dato solo parziale (i primi tre giorni di questa settimana) già 71.

Si evidenzia inoltre un forte calo dell’età media dei contagiati. La fascia tra i 25 e i 49 anni è la più corposa, 112 positivi ieri in Lombardia.

I nove positivi di Como? Sono sei gli under 50, due hanno meno di 24 anni e uno è minorenne. I 15 positivi comaschi intercettati martedì hanno invece uno tra i 18 e i 24 anni, 4 tra i 25 e i 49 anni, 6 tra i 50 e i 64 anni e 4 casi sono over 75.

Passando alle province di residenza, la maggior parte dei casi lombardi riscontrati nell’ultimo bollettino Covid diffuso dalla Regione interessa Milano (101 positivi soltanto ieri), poi Brescia con 73, Monza 15, Bergamo 14, Cremona 11, Pavia 9, mcentre 5 a Lecco, Varese e Lodi, 4 a Mantova e 1 a Sondrio. Zero decessi, 2 ricoveri in più in Terapia intensiva (sono 17 in tutto) e nessun ricovero in altri reparti.

Per quanto riguarda il territorio comasco, non ci sono nuovi casi positivi tra le persone residenti in città. Il conto nel capoluogo è fermo 535 casi e, fatta eccezione per un balzo nella giornata di lunedì, i dati sono rimasti immutati per quasi tutto agosto.

Aumentano i tamponi

A Cantù si registrano invece 2 casi in più ieri e altri 6 martedì, 416 contagiati in totale. I restanti sono solo unità sparse nella provincia. Tra i Comuni toccati da un caso in più scovato martedì c’è Mariano, Capiago, Rovello, Lurate, Valbrona, Ponte Lambro, Cucciago, Eupilio e Orsenigo, mentre su ieri figurano due casi a Binago e due a Carimate, uno ad Albese e Casnate con Bernate.

«I dati di oggi – commenta in una nota l’assessore al welfare della Regione Giulio Gallera – si caratterizzano per l’elevato numero di tamponi effettuati, 16.561, dai quali sono scaturite 269 positività. Circa due terzi di queste sono determinate da rientri in Lombardia dall’estero. Ben 214 dei casi positivi odierni sono riferiti a persone con età inferiore a 50 anni, 28 di questi sono minorenni. Prosegue intanto l’attività di screening con i test molecolari negli aeroporti: a Malpensa, dove l’orario è stato esteso fino alle 19.30, sono stati eseguiti 10.800 tamponi, a Linate 1.024, nello spazio allestito accanto alla Fiera di Bergamo per chi proviene dallo scalo di Orio al Serio 1.859».

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