Coronavirus, i dati Istat sui decessi  Nel mese di marzo un aumento del 56%
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Coronavirus, i dati Istat sui decessi

Nel mese di marzo un aumento del 56%

Un’indagine Istat eseguita su 22 Comuni della nostra provincia - Ma sul risultato incide anche la presenza delle case di riposo

Sessantaquattro persone morte in più, pari a un incremento del 56%, in un campione di 22 comuni comaschi, nelle prime tre settimane di marzo rispetto al marzo dell’anno scorso. Un dato assoluto, che non certifica le cause del decesso e non ha validità statistica - non si può, insomma, proiettarlo su tutta la provincia - ma che fornisce una tendenza della mortalità in pieno coronavirus, uno spaccato ufficiale perchè è un’elaborazione dell’Istat sulla base di dati anagrafici. E per dare il giusto peso ai numeri, che si riferiscono ai residenti, bisogna considerare che gli anziani ricoverati in casa di riposo in genere prendono lì la residenza, il che spiega il picco di centri come Mariano (da 7 a 18 decessi) o Cantù (da 21 a 26).

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