Coronavirus: cassa integrazione  per settantamila: «Ma niente soldi»

Coronavirus: cassa integrazione

per settantamila: «Ma niente soldi»

Como: lavoratori in crisi: «Non è arrivato un euro». Qualche imprenditore anticipa: «Senza liquidità è dura»

Settantamila lavoratori comaschi, un terzo del totale, sono in cassa integrazione a causa dell’emergenza coronavirus. La stima è della Uil del Lario. Ma per molti di loro l’attesa dei soldi finora è stata vana e comunque chi è riuscito a mettere un anticipo in tasca lo deve per lo più al suo datore di lavoro, che ha preso la decisione nonostante la crisi di liquidità si allarghi sempre più anche per gli imprenditori.

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