Covid, centinaia a casa  «Tanti giovani e adulti  spesso con sintomi»

Covid, centinaia a casa

«Tanti giovani e adulti

spesso con sintomi»

Como, i medici di famiglia: i casi sono in continuo aumento. «Con questi numeri iniziamo ad andare in sofferenza». E le unità per garantire le visite a domicilio? Un flop

Sale il numero dei positivi come pure il numero delle persone ricoverate in ospedale, ma aumentano in maniera importante anche i comaschi contagiati che vengono seguiti a casa dai medici di famiglia. Sono centinaia, hanno tra i 25 e i 55 anni, la maggioranza ha dei sintomi lievi o comunque trattabili, non mancano però i casi preoccupanti.

Da luglio fino alla metà di settembre i medici di Como seguivano uno, due casi isolati di persone positive con qualche debole acciacco. «Adesso l’aumento c’è ed è netto - spiega Paolo Iaria dal suo studio di via Varesina - io adesso seguo più casi rispetto a quanti ne seguivo a marzo e aprile. Con un monitoraggio da casa, tramite telefono e video chiamate. Ma a volte è necessario indossare la tuta e visitare a domicilio. Sento anche i colleghi e iniziamo a fare fatica».

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