Da Milano a fare spesa o da amici  Cantù non fa sconti: 8 denunciati
Como controlli polizia sugli spostamenti, decreto coronavirus

Da Milano a fare spesa o da amici

Cantù non fa sconti: 8 denunciati

In tre giorni sanzionate dai vigili varie irregolarità, con giustificazioni a volte surreali. Un esempio: «Qui prezzi più vantaggiosi di Busto». Il caso limite: 7 passaggi ai varchi leggi-targa

Chi, in piene restrizioni da coronavirus, da Milano ha scelto persino Cantù, per i prezzi più vantaggiosi di un supermercato cittadino, preferito ad un altro nemmeno di Milano, ma addirittura di Busto Arsizio. Chi si è giustificato con la storia della benzina, anche se l’auto, a lui, studente, non può servire per andare al lavoro.

Chi si annoia in quarantena, e va a trovare l’amico. Chi è passato ai varchi leggitarga sette volte in poche ore. Ed è stato incastrato. Piovono denunce, per il mancato rispetto delle norme che imporrebbero ai cittadini di restare a casa. Chi non si è adeguato, in queste ore, si è imbattuto nei controlli della polizia locale di Cantù: sono ben otto, i denunciati negli ultimi tre giorni.

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