«Estate da salvare  Il turismo a Bellagio  non può chiudere»
Bellagio, il paese deserto il giorno di Pasquetta

«Estate da salvare

Il turismo a Bellagio

non può chiudere»

Le guide: «Errore rinunciare. Meglio con le mascherine, piuttosto che

non vivere. Niente tassa di soggiorno, e sconti mirati per gli italiani»

C’è chi dice no a Bellagio chiusa per coronavirus. E chiede di fare di tutto per salvare il salvabile sul fronte turistico: «Se dobbiamo scegliere tra vivere con le mascherine oppure non vivere, noi preferiamo vivere». Parole che non lasciano dubbi quelle di Antonio Graziano , fondatore di Bellagio Travel Guide App (applicazione gratuita con 2.800 iscritti), titolare di un’agenzia di marketing e comunicazione, e gestore di due appartamenti per turisti nella “perla del Lario”.

«Non siamo d’accordo con il messaggio lanciato dal sindaco Angelo Barindelli. Bellagio è descritta come una meta per soli americani o stranieri. Il sindaco dovrebbe esprimere parole di amore e speranza, per i suoi cittadini e per chi ci lavora portando reddito ed un valore qualitativo aggiunto allo stesso. Parole come ricominciare, darsi da fare, cavalcare il cambiamento, aiutarsi, vincere, nonostante tutto. Affermare che sarà una stagione compromessa ma non persa» afferma Graziano.

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