Fabio, dalla Cina con amore «Per la mia Como 8500 mascherine»
Fabio Coradazzi e la sua famiglia

Fabio, dalla Cina con amore
«Per la mia Como 8500 mascherine»

Comasco, vive a Shenzhen. Da tre settimane rifornisce presidi a ospedali, soccorritori, amici

Il soggiorno della casa a Shenzhen è letteralmente invaso da mascherine protettive. Fabio, assieme alla moglie Sikin («ma lei si fa chiamare Skin») e le loro tre splendide bambine (Allegra, Alice e Alessia) sta preparando le buste da spedire in Italia. «Ad oggi ho inviato verso la mia Como 8500 mascherine. Ma non ci fermiamo. Sappiamo che la situazione in Italia è difficile e noi saremmo decisamente più preoccupati se non ci dovessimo occupare di chi ha bisogno, piuttosto che non avere tempo libero per noi».

Lui è Fabio Coradazzi. Comasco, cresciuto a Cernobbio fino a quando, una quindicina di anni fa, ha iniziato ad andare all’estero a lavorare. Da alcune settimane Fabio e la sua famiglia utilizzano ogni momento libero per comprare presidi di protezione e inviarli ad amici, parenti, ma soprattutto al Sant’Anna, al Valduce, alla Croce Rossa di Cernobbio.

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