Frontalieri della movida     In Ticino è allarme dopo la stretta sui locali
La movida nel centro di Lugano

Frontalieri della movida

In Ticino è allarme
dopo la stretta sui locali

Como: dopo la chiusura si teme che i comaschi si riversino oltre confine per i divertimenti serali. Gobbi: «Attenti, anche da noi gli ingressi sono limitati»

Lo stop alle discoteche ed alle sale da ballo, imposto in Italia dal governo dopo il nuovo aumento di contagi da Covid-19, preoccupa anche il vicino Canton Ticino.

Ad alzare il livello d’allerta sul “turismo della movida” - in primis comasco e varesino, ma anche del vicino Piemonte - è il presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi , che a “La Provincia” conferma: «Sappiamo che lombardi e piemontesi - soprattutto i giovani - potrebbero guardare al Ticino quale meta per i loro divertimenti serali e notturni ora che in Italia le discoteche sono state chiuse».

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