Guasti, scavi e la frana:   «Como ostaggio dei cantieri»
Il cantiere aperto nei giorni scorsi lungo Salita Cappuccini

Guasti, scavi e la frana:

«Como ostaggio dei cantieri»

Albate, Camerlata, Como Sole: non finiscono i disagi causati dalla rete colabrodo del teleriscaldamento. Brutte notizie anche in via per San Fermo dove i lavori si sono fermati e il Comune per il momento non è intervenuto

Sembrano non avere fine i disagi alla rete alla rete del teleriscaldamento Comocalor. Alle proteste delle famiglie rimaste al freddo si aggiungono i fastidi arrecati dai cantieri.

Tempi incerti

Nella parte alta della città, a partire da Albate e Camerlata fino ad arrivare a Como Sole sono numerose le aree di scavo predisposte al fine di ricercare prima e riparare poi i guasti alle tubazioni. All’inizio di salita Cappuccini i lavori sono partiti venerdì 24 gennaio. Ad oggi parte della carreggiata è coinvolta dagli scavi, non si sa quando verrà ripristinata. Nella giornata di sabato scorso, ha raccontato una residente, gli operai hanno lavorato senza soste. Poco più in basso, all’incrocio tra via Cressoni e via Monte Grappa, il manto stradale è stato rimosso per controllare i tubi dell’acqua calda.

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