Il centrosinistra perde solo a Como. Traglio: «Pd anello debole, cambi»

Reazioni Il consigliere di Svolta Civica: «Si presenti in modo diverso alla città, non è più attuale». Il segretario dem: «Non siamo riusciti a parlare ai moderati. Snob? No, noi meglio in periferia»

Il centrosinistra perde solo a Como. Traglio: «Pd anello debole, cambi»
Il segretario del Pd Federico Broggi con Barbara Minghetti e Maurizio Traglio

Il Pd non è riuscito ad uscire dal proprio circolo, non ha convinto la “pancia” della città. Gli elettori di centrodestra pur di tenere i democratici distanti da Palazzo Cernezzi si sono mobilitati a favore di Alessandro Rapinese, mentre Minghetti perdeva anche una parte dei voti incassati al primo turno. Al ballottaggio il risultato è stato peggiore rispetto alla sconfitta incassata cinque anni fa da Maurizio Traglio contro Mario Landriscina.

I vertici del Pd se la prendono con l’ondata anti partitica e contro quei pezzi di sinistra che hanno scelto Rapinese. «Ma serve una valutazione attenta, il centrosinistra a Como ha bruciato un’eccellente candidata – commenta Traglio, consigliere uscente di Svolta Civica – il Pd è stato il punto forte al primo turno, con un buon 20% di voti. Ma è stato il punto fragile del ballottaggio. Rapinese è stato bravo a usare la chiave di lettura “o votate me o votate il Pd”, chiamando alle urne gli elettori di destra. Vanno riviste le modalità con cui il partito si presenta alla città, perché non è più attuale». Negli ambienti di Svolta Civica si discute del prezzo pagato da Minghetti al partito, al Pd, una presenza a volte ingombrante. Il centrosinistra in Lombardia e nel Nord Italia ha vinto quasi ovunque, ma non a Como.

© RIPRODUZIONE RISERVATA