La Lombardia torna arancione
Ecco cosa si può fare

Riaprono i negozi e si torna in presenza a scuola

Il passaggio di una Regione in zona arancione viene deciso con un’ordinanza del ministro della Salute sulla base di una serie di parametri scientifici (dall’indice Rt, all’occupazione dei posti letto ordinari e in Terapia intensiva fino all’andamento dei contagi). In fascia arancione permangono molte restrizioni poiché gli spostamenti sono consentiti sì liberamente, ma all’interno del Comune (con deroga per quelli con meno di 5mila abitanti).

1 Posso spostarmi liberamente?

Sì, all’interno del Comune di residenza oppure nel raggio di 30 chilometri (esclusi i capoluoghi) per chi abita nei Comuni con meno di 5.000 abitanti.

2 Quali sono le limitazioni?

I confini comunali, fatto salvo per motivi di salute, necessità e lavoro.

3 E se abito in un piccolo Comune, con meno di 5mila abitanti?

Gli spostamenti sono liberi nel raggio di distanza di 30 chilometri, esclusi i capoluoghi.

4 È possibile andare in un’altra regione?

No. Il nuovo Dpcm prevede che fino al 15 febbraio è vietato su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Questo a prescindere dal fatto che la regione si trovi in zona gialla, arancione o rossa. Si può però andare nelle seconde case.

5 Quali negozi sono aperti?

I negozi sono tutti aperti con gli orari consueti.

6 Posso comprare calzature o abbigliamento per adulti?

Sì, non ci sono più limitazioni ai prodotti che si possono vendere.

7 Nel fine settimana cambia qualcosa?

No, non c’è alcuna distinzione rispetto ai giorni feriali per quanto riguarda gli spostamenti. Cambiano solo le norme per i centri commerciali che, nelle giornate festive e prefestive, restano chiusi con l’eccezione dei negozi di alimentari, tabacchi, edicole, parafarmacie, fiori che si trovano all’interno.

8 Si può andare a trovare amici e parenti?

La possibilità di fare visita ad amici e parenti in abitazioni private è limitata al proprio Comune (unica deroga per i Comuni con meno di 5mila abitanti), solo una volta al giorno e massimo in due persone (sono esclusi dal conteggio i minori di 14 anni e le persone non autosufficienti). La misura è la stessa in vigore nella zona rossa.

9 Chi vive nei piccoli Comuni come si deve comportare per le visite ad amici e parenti?

Chi abita in un Comune con meno di 5mila abitanti può andare in un’altra abitazione privata anche in un altro Comune, purché si trovi nel raggio di 30 chilometri di distanza (esclusi i capoluoghi). Vale sempre la regola di una volta al giorno, massimo in due persone (esclusi i minori di 14 anni e le persone non autosufficienti). Anche in questo caso non ci sono variazioni rispetto alla zona rossa.

10 Sto andando da un parente o da un amico e vengo sottoposto a un controllo. Devo specificare il nome della persona che vado a trovare?

No. Bisognerà indicare l’indirizzo di partenza e quello di arrivo, ma non il nominativo. Questo per garantire la privacy.

11 Serve l’autocertificazione?

Dipende. Se ci si sposta all’interno del Comune o, per i più piccoli, nel raggio dei 30 chilometri (capoluoghi esclusi) non è necessaria. Vanno invece giustificati gli spostamenti all’esterno del Comune (devono rientrare nei motivi di lavoro, salute o necessità) o tra le 22 e le 5.

12 Sono obbligato ad averla con me?

Averla già pronta significa agevolare i controlli, ma non c’è alcun obbligo di viaggiare con l’autocertificazione. In caso di controllo può infatti essere compilata sul posto dopo essere stata fornita dalle forze dell’ordine. Fondamentale è, invece, avere un motivo valido per spostarsi.

13  Ristoranti e bar sono aperti?

Valgono le regole della zona rossa. I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, dalle 5 alle 22, e per la consegna a domicilio. Non si può consumare all’interno del locale. Confermata l’ulteriore limitazione per bar ed esercizi simili senza cucina e per negozi al dettaglio di bevande in esercizi specializzati che possono effettuare l’asporto non oltre le 18.

14 I centri commerciali sono aperti?

Sì, con distinzioni tra feriali e fine settimana. Nei feriali tutti i negozi sono aperti, mentre nei festivi e prefestivi sono aperti all’interno solo alimentari, farmacie, lavanderie, edicole, fioristi, tabaccherie, parrucchieri. 

15 I parrucchieri e i centri estetici sono aperti?

Parrucchieri e barbieri sono sempre aperti e riaprono anche i centri estetici.

16 Posso andare dal parrucchiere in un altro Comune rispetto a dove abito?

No, se il Comune dove risiedo ha più di 5mila abitanti. Se, invece, abito in un piccolo Comune valgono le regole sugli spostamenti consentiti nel raggio di 30 km esclusi i capoluoghi e, quindi, posso andare dal parrucchiere entro tali limiti territoriali.

17 È possibile uscire dal proprio Comune di residenza per fare la spesa in un supermercato o in un negozio che rientra nel novero di quelli aperti?

Vale lo stesso discorso della zona rossa: si può lasciare il territorio del proprio Comune se, ad esempio, un punto vendita nel Comune vicino è più conveniente. E vale sempre la regola degli spostamenti nei 30 km per i piccoli Comuni.

18 I mercati ci sono?

I mercati tornano al completo, quindi con tutte le bancarelle, compresi abbigliamento e calzature.

19 Il coprifuoco notturno è ancora in vigore?

Sì, dalle 22 alle 5 nessuno può girare, salvo motivi di lavoro, di necessità o di salute.

20 Le scuole sono aperte?

Aperti i nidi, le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie con didattica in presenza. Per la secondaria di secondo grado didattica in classe almeno al 50%. Le università sono autonome: lezioni on line, possibilità in presenza per gli studenti del primo anno, laboratori, esami, lauree.

21 Posso accompagnare mio figlio a scuola anche se la scuola si trova in un altro Comune?

Sì, sono consentiti gli spostamenti necessari a garantire la didattica in presenza laddove autorizzata.

22 È possibile spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all’inizio o al termine della giornata di lavoro?

È possibile per motivi di estrema necessità, ma fortemente sconsigliato.

23 I miei genitori sono anziani. Posso portare loro la spesa? E più in generale posso andare a trovarli anche se risiedono in un altro Comune?

Sì, è consentito. Si tratta di un’evenienza che rientra nel novero delle “comprovate esigenze”, a maggior ragione nel caso di parenti stretti in parte o del tutto non autosufficienti.

24 Ho una seconda casa fuori regione, possono andarci?

Nel decreto approvato prima di Natale erano esplicitamente esclusi «gli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione», nel nuovo non c’è più il limite e quindi decade l’impedimento di trasferirsi nelle seconde case. dal Governo hanno precisato che per abitazione si intende una seconda dimora, anche in affitto, che si trovi in una Regione in fascia gialla, arancione o rossa. Lo spostamento dovrà essere limitato al nucleo familiare e dovrà essere autocertificato. Possibile anche se la seconda casa si trova nella stessa Regione.

25  I parchi pubblici sono aperti?

Sì, sono sempre aperti.

26 Si possono praticare sport di contatto?

No. Ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti. Aperti i centri sportivi e i circoli.

27 Se ci si trova fuori regione e si ha l’esigenza di tornare a casa, è possibile farlo?

Sì, sono sempre consentiti gli spostamenti per il rientro alla propria residenza, al domicilio o all’abitazione (il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità, quindi per periodi continuativi, anche se limitati, durante l’anno).

28 Posso portare fuori il cane?

Sì, è consentito rispettando il coprifuoco.

29 Posso portare il cane dal veterinario?

Sì, per un problema urgente è consentito anche fuori dal Comune, basta autocertificarlo.

30 È consentito recarsi in Svizzera?

È ovviamente consentito lo spostamento dei lavoratori frontalieri. Al di fuori di questa categoria, non esistono - per le autorità svizzere - restrizioni in entrata. Valgono pertanto le sole restrizioni italiane, in base alle quali varcare il confine di Stato, se non si è frontalieri, è vietato. E, questo, a prescindere dal colore delle zone.

31 Attività sportiva. Devo restare nel Comune?

È possibile svolgere attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, in forma individuale e all’aperto mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento, per esempio la corsa o la bicicletta, entrare in un altro Comune purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Riaprono i centri sportivi e, quindi, è consentito andarci, anche se non nel Comune di residenza.

32 Posso fare una passeggiata?

Sì, nel territorio del Comune e rispettando il coprifuoco.

33 Piscine e palestre sono aperte?

No, restano chiuse

34 Mostre, musei e cinema?

No, restano chiusi.

35 Posso andare in chiesa?

Sì, le chiese sono aperte e le messe si svolgono regolarmente. Vanno ovviamente rispettare le regole sulla capienza, sulla distanza oltre all’obbligo di indossare la mascherina.

36 Le biblioteche sono aperte?

Sì, le biblioteche funzionano regolarmente. Restano chiuse le sale studio.

37 Posso andare alla piattaforma ecologica del mio Comune?

Sì, è consentito.

38 È consentito svolgere assemblee condominiali in presenza?

Sì. È fortemente consigliato svolgere la riunione dell’assemblea in modalità a distanza. Laddove ciò non sia possibile, per lo svolgimento in presenza occorre rispettare le disposizioni in materia di distanziamento sociale e uso dei dispositivi di protezione individuale.

39 Si possono tenere manifestazioni pubbliche?

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica e a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.

40 È consentito lo svolgimento di attività di volontariato?

Sì, «sono consentiti, senza limiti di orario, gli spostamenti che si riconnettono ad attività assistenziali svolte, nell’ambito di un’ associazione di volontariato», oltre che quelle «in convenzione con enti locali, a favore di persone in condizione di bisogno o di svantaggio».

41 Devo accompagnare un familiare al Pronto soccorso. Posso entrare in sala d’attesa?

No, il Decreto stabilisce che è vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei Pronto soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.

42 Sui mezzi pubblici quanti posti si occupano?

A disposizione il 50% dei posti (deroga per i mezzi scolastici).

43 Banche, uffici pubblici, poste, sono aperti?

Sì, ma bisogna verificare le condizioni di accesso che (ad eccezione delle Poste) sono quasi sempre su appuntamento.

44 Posso spostarmi per turismo?

Sì, all’interno del Comune oppure entro i 30 km (non nei capoluoghi) per chi vive nei piccoli paesi.

45 Le multe a quanto ammontano?

La sanzione ammonta a 400 euro, ridotta se pagata entro cinque giorni. In caso di false dichiarazioni scatta anche il procedimento penale.

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