La nuova vigilessa non è italiana  Sì all’uniforme, ma niente pistola
Agenti della polizia locale in servizio in centro città (Foto by archivio)

La nuova vigilessa non è italiana

Sì all’uniforme, ma niente pistola

Per la qualifica di agente di pubblica sicurezza serve la cittadinanza - Lettera del sindacato che chiede spiegazioni sull’assunzione di una straniera

Como

Doppia cittadinanza, rumena e moldava, ma non quella italiana. Apriti cielo. La segreteria provinciale del sindacato Diccap Sulpm di Como ha indirizzato una sorta di “interrogazione” al sindaco Mario Landriscina , al comandante della polizia locale Vincenzo Aiello e a una serie di ulteriori autorità comunali per chiedere una serie di delucidazioni in merito all’assunzione - con l’ultima “infornata” di giovani agenti di polizia locale - di una giovane vigilessa straniera.

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